Stop cibo piazza Libertà, ASGRI Fvg sostiene Questura: «Ora serve una risposta strutturale»
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Mantenere le prescrizioni della Questura su piazza Libertà, istituire un tavolo prefettizio permanente e prevedere un impiego strutturale delle guardie giurate nelle aree sensibili di Trieste. Sono le richieste avanzate da Christian Currò, segretario regionale FVG di ASGRI, Aggregazione Sindacale Guardie Riunite d’Italia, in un intervento dedicato alla sicurezza urbana.
L’organizzazione sostiene le limitazioni alla distribuzione di pasti e coperte ai migranti, ma chiede che alle disposizioni si accompagni una risposta stabile, fondata sul coordinamento tra istituzioni e operatori della sicurezza.
Il sostegno alle prescrizioni della Questura
ASGRI giudica corretto il provvedimento che prevede il divieto di distribuzione nel fine settimana e la limitazione dell’attività alla fascia dalle 18 alle 20 negli altri giorni.
Nel comunicato, il sindacato richiama le finalità di prevenzione delle turbative dell’ordine pubblico e di tutela delle attività di socialità, intrattenimento e svago.
Secondo l’organizzazione, le distribuzioni continuative in strada possono contribuire a creare una presenza permanente nell’area, con conseguenti criticità. È su questa valutazione che ASGRI fonda il proprio sostegno all’azione della Questura.
Il riferimento alle intimidazioni e ai controlli
Currò richiama due episodi che, nella lettura del sindacato, confermano la necessità di intervenire.
Il primo riguarda l’8 ottobre, quando, secondo quanto riportato nella nota, le associazioni hanno sospeso temporaneamente le attività dopo intimidazioni attribuite ad alcune persone presenti nella piazza.
Il secondo è l’intervento straordinario delle forze dell’ordine del giorno precedente, durante il quale sarebbero state identificate circa settanta persone, dopo segnalazioni di condotte aggressive, episodi di spaccio e problemi di sicurezza.
La richiesta di un tavolo prefettizio permanente
ASGRI ritiene che le limitazioni debbano essere accompagnate da un intervento più ampio. Richiamando la posizione già espressa per il parco di piazza della Repubblica, sostiene la necessità di passare dai singoli provvedimenti a una gestione strutturale.
La proposta è l’apertura immediata di un Tavolo prefettizio permanente sulla sicurezza urbana, con la partecipazione di Prefettura, Questura, Carabinieri, Polizia locale, Comune e rappresentanze delle guardie giurate.
L’obiettivo indicato è rafforzare il raccordo tra i soggetti coinvolti e organizzare una presenza continuativa nelle zone considerate più delicate.
Guardie giurate tra stazione, piazza Libertà e Barriera
Tra le richieste figura l’impiego strutturale delle Guardie particolari giurate come “moltiplicatore di sicurezza”.
Le aree individuate sono la stazione, piazza Libertà, piazza della Repubblica e Barriera. Le attività proposte comprendono presidio, prevenzione, controllo dei varchi e segnalazione tempestiva alle forze dell’ordine.
Si tratta di una proposta avanzata dal sindacato, non dell’annuncio di un servizio già disposto.
«Professionalità, presenza e coordinamento»
Currò conclude ribadendo la necessità di ordine, presidio costante e regole chiare.
«La sicurezza non si improvvisa: si garantisce con professionalità, presenza e coordinamento istituzionale», afferma.
La linea di ASGRI unisce quindi il sostegno alle prescrizioni in vigore alla richiesta di un’organizzazione permanente della sicurezza, con un ruolo anche per le guardie giurate.
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