Stocca “Più controlli e sicurezza in città” Corvasce “Chiudere piazza Libertà non risolve” (VIDEO)

Serata intensa per “Giovani al voto”, il format condotto da Luca Marsi, che ha visto protagonisti Sofia Stocca (Idea Giuliana) e Aldo Corvasce (Movimento 5 Stelle) in un confronto diretto sui temi più caldi della città.
Dalla sicurezza in piazza Libertà al turismo delle crociere, il dibattito ha mostrato visioni diverse ma anche alcuni punti di contatto.
Piazza Libertà, chiusura sì o no?
La prima domanda entra subito nel vivo: la proposta di chiudere piazza Libertà è giusta?
Corvasce è netto:
“Questo non è un problema isolato, ma la conseguenza di una gestione politica fallimentare. Chiudere la piazza non risolve nulla, le persone si spostano semplicemente altrove.”
E propone una linea diversa:
“Servono più pattuglie e più personale, oggi invece diminuiscono mentre aumentano gli episodi.”
Stocca replica con un approccio più pragmatico:
“La situazione è diventata insostenibile. È una zona che dovrebbe essere il biglietto da visita della città e invece è percepita come insicura.”
E aggiunge un elemento personale:
“Io stessa evito di passarci da sola, anche di giorno. Questo non è normale.”
Sicurezza e immigrazione, visioni diverse
Sul tema immigrazione emerge una differenza netta.
Corvasce sposta il focus:
“È un problema che non può essere gestito solo dal Comune. Serve un intervento nazionale ed europeo.”
Stocca invece insiste sulla gestione locale:
“Servono più controlli e una gestione più attenta. Non basta la presenza dei mezzi, servono agenti sul territorio.”
E allarga il problema:
“Non è solo piazza Libertà, ci sono altre zone di Trieste che stanno peggiorando.”
Crociere, opportunità o limite?
Secondo tema: il turismo crocieristico.
Stocca vede un’opportunità:
“Le crociere portano economia e visibilità. Chi arriva magari torna e scopre meglio la città.”
Ma sottolinea la necessità di equilibrio:
“Bisogna investire nelle infrastrutture e puntare su un turismo di qualità per non snaturare Trieste.”
Corvasce concorda solo in parte:
“I vantaggi ci sono, ma sono limitati. I crocieristi si fermano poco e concentrano la spesa solo in alcune zone.”
E rilancia:
“Dovremmo investire di più nel turismo lento, che porta benefici più diffusi.”
Entrambi però condividono un punto chiave:
l’importanza dell’elettrificazione delle banchine per ridurre l’inquinamento.
DI SEGUITO IL VIDEO
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