Stasera Trieste in piazza Venezia per Gaza: “Non restiamo indifferenti davanti a questa tragedia” (VIDEO)

Trieste si prepara a vivere una serata di mobilitazione e riflessione. Venerdì 19 settembre 2025, alle 20.30 in piazza Venezia, la CGIL provinciale – insieme ad associazioni, partiti e movimenti cittadini – scenderà in piazza per chiedere la fine delle violenze nella Striscia di Gaza e l’apertura di corridoi umanitari.
Ospite della diretta di Trieste Cafe, condotta dal direttore Luca Marsi con l’opinionista Stefano Rebek, è stato il segretario provinciale CGIL Massimo Marega, che ha illustrato i motivi e le finalità dell’iniziativa:
“Non sarà Trieste a fermare la guerra, ma non possiamo restare indifferenti. Il nostro compito è sensibilizzare il governo e l’Europa: occorre interrompere i rapporti commerciali e militari con Israele, attivare corridoi umanitari e aprire un tavolo di pace. Non si può confondere la popolazione palestinese con Hamas: milioni di persone vivono oggi in condizioni disumane”.
La manifestazione, promossa dalla CGIL ma aperta a tutte le realtà civiche e associative del territorio, vedrà sul palco interventi di rappresentanti di Emergency, del movimento regionale For Gaza, del Comitato iniziative per Gaza con la testimonianza di Nathan Levi – di origine israeliana – e di esponenti sloveni come Milos Budin. È prevista anche la voce di un parroco con lunga esperienza in Palestina.
il tema del lavoro e dei porti
Marega ha toccato anche un nodo delicato: l’eventualità di blocchi ai porti.
“Siamo contrari all’uso dei porti italiani per rifornire di armi Israele. Se queste condizioni si verificassero, anche la CGIL promuoverebbe blocchi. Diverso è parlare di stop generici: la questione è complessa e riguarda anche lavoratori e imprese italiane”.
la solidarietà concreta
La mobilitazione non si fermerà alle parole. La CGIL, in collaborazione con Emergency, lancerà una raccolta fondi volontaria: lavoratori e imprese potranno donare parte del proprio salario per sostenere gli ospedali che l’associazione gestisce già in Palestina.
un invito alla città
L’appello di Marega è diretto:
“Invitiamo tutti a partecipare, non solo iscritti e simpatizzanti della CGIL. Non possiamo girarci dall’altra parte: troppe vite civili innocenti si stanno spegnendo. Gaza non è lontana, riguarda tutti noi”.
L’iniziativa di Trieste si inserisce nella mobilitazione nazionale promossa dalla CGIL con scioperi e presidi in tutta Italia, per chiedere che la comunità internazionale agisca concretamente per fermare l’escalation del conflitto.
DI SEGUITO IL VIDEO
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