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Politica

Spese per luminarie, Bressan (PD):"prossimo Natale scelte più innovative, sostenibili e attente agli animali”

Luca Marsi·
Spese per luminarie, Bressan (PD):"prossimo Natale scelte più innovative, sostenibili e attente agli animali”

Il capogruppo in IV Circoscrizione Luca Bressan, proponente dell’interrogazione sottoscritta anche dalla consigliera Marina Coricciati, invita l’Amministrazione comunale ad avviare da subito una riflessione pubblica sul modello di allestimenti natalizi che Trieste vorrà adottare nei prossimi anni. L’obiettivo è capire come rendere le future festività più sostenibili sul piano economico, ambientale e del benessere animale, alla luce dei circa 1,38 milioni di euro spesi nel 2025 per luminarie, alberi addobbati e installazioni.

L’interrogazione richiama il fatto che Trieste continua a ricorrere a numerosi alberi abbattuti – tra cui i cento alberi importati dalla Croazia – pur avendo, in molte piazze, alberi vivi che potrebbero essere valorizzati attraverso illuminazioni più complete e scenografiche, comprese le chiome, come avviene in molte città italiane ed europee. Pur riconoscendo alcuni interventi positivi, come l’illuminazione dei tronchi in piazza Hortis e lungo viale XX Settembre, si sottolinea che tali scelte restano parziali e non sfruttano appieno il potenziale scenografico del verde urbano. La scelta di privilegiare il patrimonio arboreo esistente – si evidenzia nel testo – ridurrebbe l’impatto ambientale e offrirebbe al contempo un risultato più armonico e integrato.

La proposta invita inoltre a considerare l’impiego di tecnologie più moderne, come i videomapping (proiezioni) sugli edifici storici, adottati anche da realtà vicine, a titolo di esempio, come Udine e Padova, che ottengono atmosfere suggestive con costi inferiori rispetto alle luminarie tradizionali.

Un ulteriore elemento di riflessione riguarda i botti di Capodanno. Le segnalazioni raccolte dai cittadini evidenziano ogni anno disagi diffusi, in particolare per gli animali domestici e la fauna selvatica. In una città come Trieste, dove vivono moltissimi animali d’affezione e dove la sensibilità su questo tema è in costante crescita, l’interrogazione propone di prendere in considerazione alternative più rispettose. Trieste ha già sperimentato con successo uno spettacolo luminoso con droni nell’estate 2025, esperienza che può essere valorizzata anche nelle festività future, in linea con numerosi Comuni italiani.

“Molti residenti chiedono un Natale bello, ma più attento agli animali e al nostro patrimonio verde – afferma Bressan, capogruppo PD –. Privilegiare l’illuminazione degli alberi esistenti, limitare l’uso degli alberi abbattuti e individuare soluzioni alternative ai botti è un passo naturale per una città moderna. Innovare non significa rinunciare alla magia delle feste: significa farlo meglio e con maggiore responsabilità.”

“L’idea – aggiunge la consigliera Marina Coricciati – è quella di un Natale non meno luminoso ma più economico per i cittadini e sostenibile: sì ad alberi sintetici scenografici e stop ai fuochi d’artificio che, seppur belli, rappresentano uno stop necessario per stare al passo con i tempi e tutelare la sensibilità dei nostri animali.”

 

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