martedì 29 settembre 2026
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Politica

Sinistra in Comune contro Dipiazza: "Non è normale dire sconcezze, fare proposte oscene e infastidire donne"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Sinistra in Comune

A fronte di circa 500 segnalazioni e 160 denunce registrate a Rimini, a seguito del raduno degli Alpini, il sindaco Roberto di Piazza ritiene “normale” dire o gridare ad una ragazza che ha “un bel paio di gambe”, o, in rapida e terrificante escalation, che ha “un bel culo, un bel fondoschiena, un bel paio di –” segue gesto e grugnito per mimare i seni. La “normalità” di queste frasi deriva, per il sindaco, dal fatto di “essere maschi”. Minimizzare la violenza subita dalle donne è uno dei meccanismi per negare la gravità di questo fenomeno e delegittimare chi ne è il bersaglio. Per noi non è per nulla normale dire sconcezze, palpare, intimidire, fare proposte oscene e infastidire (in una parola, molestare) in qualsiasi modo ragazze e donne. Ci pare poi quanto mai grave il fatto che una figura istituzionale e rilevante come quella del sindaco sembri ignorare la normativa vigente in fatto di molestie, abusi e violenza. Quelli che lui avalla come atteggiamenti normali si configurano o preludono infatti a veri e propri reati.
È inoltre inaccettabile il disprezzo per le esponenti di NonUnaDiMeno, Associazione da anni concretamente impegnata nel contrasto alla violenza di genere. Ci interroghiamo con forte preoccupazione sull’idoneità di Roberto di Piazza a rivestire il ruolo di primo cittadino di Trieste, città in cui vivono anche persone che credono nel diritto delle donne ad una vita basata su pari rispetto e dignità.
 
 

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