“Serve una data e risposte precise”: consiglieri chiedono chiarimenti su Rotonda del Boschetto e Cubone

Questa mattina i consiglieri di centrosinistra della VI Circoscrizione si sono riuniti presso la Rotonda del Boschetto, davanti all’ingresso della sede circoscrizionale, per chiedere formalmente l’audizione degli assessori comunali Lodi e Babuder. Le richieste riguardano due temi oggi particolarmente sentiti dai residenti: la messa in sicurezza dell’attraversamento pedonale in Rotonda del Boschetto e la data definitiva di consegna dell’impianto polisportivo ubicato all’interno del “Cubone”.
Criticità sulla Rotonda del Boschetto, “situazione pericolosa per studenti e pedoni”
I consiglieri della Lista Russo Punto Franco, Pier Luigi Carotenuto (capogruppo) e Francesco Biancuzzi (consigliere anziano, ovvero il più votato), hanno ricordato che la zona è caratterizzata da intenso traffico e dalla presenza di numerose scuole, tra cui la Codermatz.
Carotenuto ha evidenziato come molti studenti, soprattutto in uscita, utilizzino l’attraversamento pedonale, considerato pericoloso a causa dell’incrocio tra più strade. Nel ricordo è stato citato anche un tragico episodio risalente a un paio d’anni fa, quando un pedone era rimasto vittima di un incidente mortale.
Biancuzzi ha aggiunto che, secondo il codice della strada, quello attuale non sarebbe un vero rondò, ma una serie di intersezioni che generano confusione e rischi. La proposta è quella di realizzare una rotonda completa, in cui chi percorre l’anello abbia sempre la precedenza e chi entra debba dare precedenza, migliorando ordine e sicurezza.
La Lista Russo Punto Franco ha già presentato un’interrogazione, tramite il Presidente della Circoscrizione, all’assessore Babuder nel mese di giugno. Gli uffici comunali hanno comunicato che la messa in sicurezza rientrerebbe nella programmazione dei lavori su via Giulia, ma senza indicare una data.
Il “Cubone” di San Giovanni, ancora nessuna data per la consegna
Sulla seconda questione, il consigliere Carotenuto ha sottolineato che non è ancora nota la data di consegna dell’impianto polifunzionale, né risulta pubblicato un bando per la gestione della struttura da parte delle associazioni del territorio. Il bando è ritenuto necessario per definire criteri e modalità di affidamento.
La consigliera del Partito Democratico Rossana Zagaria ha ricordato che l’area esterna, prevista nell’ambito del progetto PINQUA, dovrebbe diventare una zona verde. Tuttavia, i lavori non risultano ancora iniziati e resta l’incertezza sul futuro dell’intervento.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

