Salute: Russo (Pd), su Cattinara servono tempi certi e un piano B

«Il futuro di Cattinara non è problema di destra o di sinistra, ma qualcosa che riguarda e tocca da vicino i cittadini che, in un cantiere che dura da otto interminabili anni, vivono continui disagi. Serve una data certa sulla ripresa dei lavori e comunque un piano B che va scritto da oggi». Lo afferma il consigliere regionale Francesco Russo (Pd) che oggi è intervenuto in una conferenza stampa sulle “problematiche del progetto Cattinara-Burlo – aspetti clinici e strutturali”. Con il consigliere Russo erano presenti anche Walter Zalukar, già direttore del pronto soccorso del Cattinara, Marino Andolina (già direttore del Dipartimento trapianti dell’ospedale Burlo Garofalo) che hanno illustrato il Libro Bianco “Burlo e Cattinara verso il 2030 e oltre – Un progetto sbagliato”, Paolo Radivo, Laura Stabile (già senatrice di Forza Italia). Oggi, continua Russo, «con la presenza alla conferenza stampa di esponenti di tutte le parti politiche e operatori abbiamo ribadito che va ascoltato il grido di aiuto che ci arriva dai tanti pazienti che non ne possono più di fare slalom ogni volta che si recano da medici e professionisti che lavorano in condizioni sempre più inaccettabili». Secondo Russo, «questa situazione sta facendo perdere competitività al nostro ospedale e fa sì che le condizioni dei pazienti siano sempre più complicate. All'assessore Riccardi, che probabilmente animato dalle migliori intenzioni scommetteva sulla conclusione dei lavori nel dicembre 25, chiediamo adesso di darci la data in cui quei lavori potranno riprendere. E in caso contrario, se esiste un piano B. Non voglio fare la gara delle responsabilità, ma i cittadini hanno diritto di sapere se Cattinara ha ancora un futuro o se possiamo metterci tutti intorno a un tavolo, destra e sinistra insieme, per capire come salvare la sanità triestina».
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