Sabato al San Marco Giorgio Marchesich organizza una conferenza "in merito ai nostri sacrosanti diritti"

"Il Centro Studi Internazionale sul Territorio Libero di Trieste - considerato il grave momento che sta vivendo tutta l’Europa a causa della guerra in atto in Ucraina e nel Medio
Oriente, conflitto che potrebbe portare alla terza guerra mondiale, vista la possibilità di Trieste e del suo Territorio, in virtù dei Trattati e delle leggi vigenti, di essere uno Stato neutrale e smilitarizzato - invita la Cittadinanza sabato 11 novembre alle ore 10.30 al Caffè San Marco, via Battisti 18 (Corsia Stadion) ad un incontro per informarla in merito ai suoi sacrosanti diritti. Seguirà un dibattito con gli intervenuti"
A riferirlo gli organizzatoti.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

