martedì 29 settembre 2026
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Politica

Russo contro Dipiazza: “Squalificante infangare chi fa domande scomode“

Luca Marsi·

Pubblichiamo da Francesco Russo

Sono in debito di una risposta al Sindaco Dipiazza (o almeno così mi è stato detto).
La scorsa settimana, durante il Consiglio Comunale, alla mia richiesta di chiarimenti in merito a presunte infiltrazioni della N’drangheta sui lavori del tram di Opicina (documentate nella relazione annuale dall’Osservatorio regionale Antimafia) ha risposto tacciandomi di essere “propenso ad agire nell’irregolarità” avanzando sospetti sulla mia carriera di professore universitario.
Sono accuse gravi, infamanti, di natura personale, che nulla hanno a che fare con una richiesta istituzionale, presentata attraverso un documento ufficiale (l’interrogazione) e riguardante temi di interesse pubblico di cui lui, in qualità di Sindaco, è garante.
E delle quali, peraltro, non ha portato alcuna prova. 
Non me la prendo: è una tattica vecchia e piuttosto inflazionata - non solo in politica - adoperata di frequente per screditare ed intimorire. 
Ci tengo ugualmente a rispondere per fugare ogni dubbio: sono professore universitario grazie ad un regolare concorso. E trovo squalificante cercare di infangare un rappresentante dei cittadini solo perché “colpevole” di aver fatto domande scomode a cui non si vuole dare risposta. Siccome, però, sono testardo, le ripropongo ancora una volta aggiungendone altre due:
1. era già a conoscenza dell’indagine promossa dalla Guardia di Finanza? E se sì da quanto?
2. se lo ha scoperto adesso cosa ha intenzione di fare?
3. i 6 anni di inattività del tram sono in parte riconducibili a questa vicenda?
4. come mai il Comune nel 2020 riappalta i lavori del tram con una gara aperta senza chiedere alcuna garanzia di capacità professionale specifica nel settore dell’armamento ferroviario (ad esempio l’iscrizione all’albo FS-RFI)?
5. come mai da quando il Comune ha messo in mora la società che esegue i lavori non è stata applicata la penale giornaliera pari allo 0,10% dell’importo contrattuale?
Chissà se stavolta sarò più fortunato.

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