martedì 29 settembre 2026
Breaking
Investita sulle strisce in viale Miramare: soccorsa e portata via in ambulanza ◆ Dipiazza ricorda Berlusconi con una foto insieme: «Il miglior Presidente che l’Italia abbia mai avuto» ◆ Natalità, Porro rilancia: «Stipendio pieno fino al primo anno del bambino e 500 euro ai nonni» ◆ Cisint (Lega) contro le nuove strette Ue sul vino: «Giù le mani dalle nostre eccellenze» ◆ L'UDC si riorganizza in Fvg e lancia a Trieste un ciclo di incontri sul futuro della città ◆ Malchina, nuovi orti sociali al CEO: inclusione e autonomia attraverso il lavoro con la terra ◆ Linea 18: Pucci e Laterza chiedono il ripristino, «Quelle zone devono tornare collegate al centro» ◆ Mr. Crowley cerca 13 studenti dopo una cena: «Problema con il pagamento, aiutateci a rintracciarli» ◆ Elisa e Andrea Rigonat si separano, Elisa Colummi: «Il bene di vent'anni e due figli non si cancella» (VIDEO) ◆ Trieste sul tetto del mondo del vino: Davide Dellago trionfa ai VinoInfluencers World Awards 2026 (VIDEO) ◆ Monti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO) ◆ Trieste, pole dance ancora senza ragazzi: Basile «Quest’anno nessun maschio iscritto» (VIDEO) ◆ Trieste, Pisani racconta la movida: «Via Torino piena di giovani che ballavano e si divertivano» (VIDEO) ◆ Bollo auto, Nicole Matteoni: «Può lasciare 150-200 euro nelle tasche degli italiani» (VIDEO) ◆ FVG Pride: «Demedicalizzare l’esistenza delle persone trans e intersex è estremamente urgente» (VIDEO) ◆ Investita sulle strisce in viale Miramare: soccorsa e portata via in ambulanza ◆ Dipiazza ricorda Berlusconi con una foto insieme: «Il miglior Presidente che l’Italia abbia mai avuto» ◆ Natalità, Porro rilancia: «Stipendio pieno fino al primo anno del bambino e 500 euro ai nonni» ◆ Cisint (Lega) contro le nuove strette Ue sul vino: «Giù le mani dalle nostre eccellenze» ◆ L'UDC si riorganizza in Fvg e lancia a Trieste un ciclo di incontri sul futuro della città ◆ Malchina, nuovi orti sociali al CEO: inclusione e autonomia attraverso il lavoro con la terra ◆ Linea 18: Pucci e Laterza chiedono il ripristino, «Quelle zone devono tornare collegate al centro» ◆ Mr. Crowley cerca 13 studenti dopo una cena: «Problema con il pagamento, aiutateci a rintracciarli» ◆ Elisa e Andrea Rigonat si separano, Elisa Colummi: «Il bene di vent'anni e due figli non si cancella» (VIDEO) ◆ Trieste sul tetto del mondo del vino: Davide Dellago trionfa ai VinoInfluencers World Awards 2026 (VIDEO) ◆ Monti-Slokar, confronto di fuoco: «State bloccando il futuro». «Città non può vivere di solo turismo» (VIDEO) ◆ Trieste, pole dance ancora senza ragazzi: Basile «Quest’anno nessun maschio iscritto» (VIDEO) ◆ Trieste, Pisani racconta la movida: «Via Torino piena di giovani che ballavano e si divertivano» (VIDEO) ◆ Bollo auto, Nicole Matteoni: «Può lasciare 150-200 euro nelle tasche degli italiani» (VIDEO) ◆ FVG Pride: «Demedicalizzare l’esistenza delle persone trans e intersex è estremamente urgente» (VIDEO) ◆
Politica

Rodá (UILM), crisi Flex: "dopo tavolo del Mise ritirare disdetta dei contatti e affermare la non delocalizzazione"

Luca Marsi·
Antonio Rodá (UILM) ha discusso sulla crisi che ha colpito l'azienda della Flex durante la diretta serale di Trieste Cafe asserendo: "concordo sul fatto che lo Stato dovrebbe intervenire nelle questioni che il sindacato da sempre continua a ripetere, ed è anche vero che lo Stato deve trovare un modo per impedire lo spostamento fuori dai confini dello stesso, saldare la presenza delle grandi società sui territori. Purtroppo oggi si è costretti ad intervenire con provvedimenti d'emergenza, e viene a mancare una visione strutturale di una politica emergenziale. La Flex non è l'unica azienda che ne ha risentito", spiega Rodá. "Domani dal tavolo del Mise ci aspettiamo che venga ritirata la disdetta dei contatti somministrati perché non si può mettere in strada le persone prima di averne discusso. E poi resta la questione di non delocalizzare, non disperdere il patrimonio delle conoscenze e competenze che da 50 anni rappresentano l'azienda, sarebbe un duro colpo irreversibile. Tutto ciò rappresenta un elemento di forte preoccupazione", conclude.

Articoli correlati