Rimigrazione, Anna Cisint spiega proposta: “Chi non rispetta legge e valori deve lasciare l’Italia” (VIDEO)

Nel corso della parte finale della trasmissione “Un capo in B”, l’europarlamentare Anna Cisint ha affrontato il tema della cosiddetta “rimigrazione”, spiegando la proposta politica sostenuta dalla Lega sul fronte di permessi di soggiorno, cittadinanza ed espulsioni.
La proposta sui permessi di soggiorno
Cisint ha illustrato nel dettaglio il funzionamento dell’attuale sistema dei permessi di soggiorno, criticando il meccanismo dei punteggi previsti dagli accordi di integrazione. Secondo quanto spiegato, oggi verrebbero assegnati automaticamente diversi punti ai cittadini extracomunitari, con controlli concentrati soprattutto nei primi anni di permanenza.
Nel corso dell’intervista, l’europarlamentare ha annunciato una proposta normativa che punta a modificare radicalmente il sistema, introducendo controlli più severi e revoche automatiche del permesso di soggiorno in presenza di determinate condanne o della perdita dei requisiti previsti.
“Chi non rispetta le regole deve essere espulso”
Secondo Cisint, il principio centrale dovrebbe essere quello del rispetto delle leggi italiane e dei valori costituzionali. Nel corso della trasmissione ha dichiarato che chi commette reati o non rispetta i criteri previsti non dovrebbe poter mantenere il permesso di soggiorno.
L’europarlamentare ha parlato anche del tema della cittadinanza italiana, raccontando episodi vissuti durante la sua esperienza da sindaco di Monfalcone e sostenendo la necessità di verifiche più approfondite sull’integrazione reale dei richiedenti.
“Servono fatti concreti”
In chiusura dell’intervista, Cisint ha ribadito che le proposte illustrate sarebbero già state depositate e che, secondo lei, il tema dell’immigrazione richiede interventi concreti e non soltanto dichiarazioni politiche.
L’incontro si è concluso con un ringraziamento finale da parte del conduttore Andrea Pastine, che ha salutato il pubblico dando appuntamento alla successiva intervista dal Citybar Tergesteo.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

