Richiesta del Comitato "Maddalena Vive: "Anello verde per promuovere stili di vita sani, socialità e piccolo commercio"

Continua il lavoro del comitato Maddalena Vive che da ormai più di un anno sta proponendo la creazione di un anello verde pedonale che, a partire dall’ex edificio sanitario in via Marenzi da adibire a parco, sviluppi un percorso che attraversi via del Veltro e il Giardino Pincherle, il crinale di Montebello fino a Villa Sartorio, per poi ricongiungersi con la ciclabile Cottur. Dopo gli incontri di questa estate con il Sindaco Dipiazza e il recente sopralluogo con l’Assessore Babuder, mercoledì 25 ottobre ore 18.00 in via del Veltro 63 il comitato organizzerà un’assemblea per fare il punto delle iniziative fatte e condividere con gli abitanti del rione i prossimi obiettivi. “Ora è il momento di fare pressione sulla Giunta affinché nel Bilancio Comunale del 2024 vengano stanziate le risorse necessarie per la progettazione partecipata dell'anello verde - anticipa Valdo Cozzi portavoce del comitato - Il nostro amato rione ha un forte bisogno di spazi urbani verdi e di qualità per promuovere la socialità e tutelare e rilanciare il commercio di prossimità”. A sostegno della proposta dell’anello vede il comitato ha raccolto in questi mesi più di 800 firme.
Oltre all’assemblea, sabato 28 ottobre dalle 9.30 alle 11.30 gli attivisti del comitato si prenderanno cura di un grande spazio verde abbandonato tra la Villa Sartorio e la ciclabile Cottur nei pressi di via dei Modiano. Lo spazio è molto utilizzato come area cani informale ma i sentieri di accesso e il manto erboso sono in pessime condizioni. “Per questo sfalceremo una parte del prato (non tutto per favorire la biodiversità) - racconta Sergio Nesich, componente del Comitato - sistemeremo e puliremo i sentieri di accesso e pianteremo delle erbe aromatiche. Invitiamo tutti a unirsi a noi per prendersi cura di questo tassello dell’anello verde”. Al termine dei lavori, alle ore 11.30, ai volontari verrà offerto un rebechin.
“Il nostro rione è ricco di storia e di storie - conclude Serena Rosso, co-portavoce del Comitato - ma ha visto negli ultimi decenni una perdita di identità e senso di comunità e le nostre iniziative servono anche a ricostruire un tessuto sociale attivo e positivo”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

