Regionali, Fedriga: “Giusto terzo mandato, ma non priorità per Fvg”

"Penso che sul terzo mandato e in generale sulle regole per la partecipazione democratica dei cittadini, non si possa consumare uno scontro tra forze politiche, tra maggioranza e opposizione. Bisogna ragionare in termini di principio: come possiamo far partecipare i cittadini e rappresentare al meglio la volontà dei cittadini". Così il presidente della Conferenza delle Regioni e delle Province autonome e governatore del Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, a margine della presentazione delle finali di Coppa Italia Pallavolo Serie A femminile a Trieste. "Altri discorsi, che siano l'opportunità del momento dell'uno o dell'altro- continua Fedriga-, li ritengo controproducenti per una visione che deve essere generale e super partes. Dall'altra parte, abbiamo visto anche in passato che chi ha fatto leggi elettorali su misura sono quelli che hanno pagato le stesse leggi elettorali". Secondo il governatore è particolare che "chi ha il mandato diretto del popolo abbia delle limitazioni rispetto al numero dei mandati. E chi invece non ce l'ha, e parlo dell'elezione indiretta, non ha alcun tipo di limite: dovrebbe essere viceversa", sottolinea, E aggiunge: "Non è che il terzo mandato significa automaticamente che chi ha fatto il secondo deve fare il terzo. Dopo si deciderà. Ma mettere i vincoli per norma, togliendo a prescindere la volontà dei cittadini anche quando magari il governatore ha una grande consenso e i cittadini lo rivogliono a governare la regione, mi sembra sbagliato".- Per quanto riguarda il Friuli Venezia Giulia, Fedriga evidenzia che anche per quanto riguarda il terzo mandato, la Regione ha potestà legislativa. "Ci deve essere ovviamente una volontà anche dell'opposizione- aggiunge-, ma non è una delle principali azioni di governo o di maggioranza che intendiamo portare avanti. Se ci sarà questa ipotesi, la valuteremo in maggioranza; se non ci sarà, andremo avanti a governare", conclude. (Mil/ Dire)
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

