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Politica

Recovery plan, sanzioni a commercianti che rifiutano i pagamenti con Pos

Luca Marsi·
Esulta il Codacons per l’inserimento nella road map del Governo sulle riforme legate al Recovery plan di sanzioni per chi rifiuta i pagamenti con Pos.
 
Da sempre abbiamo sostenuto come le norme entrate in vigore in Italia e che obbligavano esercenti e professionisti a dotarsi di Pos fossero del tutto inutili, perché mancavano sanzioni nei confronti di chi rifiutava pagamenti con carte o bancomat – spiega il Codacons – In sostanza fatta la legge, trovato l’inganno: già a partire dal 2014, grazie al decreto legge numero 179/2012 del Governo Monti, era stato introdotto in Italia l’obbligo per negozianti e professionisti di accettare i pagamenti con Pos, misura poi confermata ed estesa a partire dall’1 luglio 2020 dal decreto Fiscale collegato alla Legge di Bilancio (n. 124/2019).
 
Nessuna delle due norme, tuttavia, aveva introdotto sanzioni per gli esercenti che rifiutavano pagamenti con carte e bancomat – ricostruisce il Codacons – Questo ha portato ad una situazione paradossale in cui ancora oggi numerosi negozianti in tutta Italia, pur possedendo il Pos, impediscono ai clienti di pagare con moneta elettronica, consapevoli che non andranno incontro ad alcuna multa.
 
Per tale motivo il Codacons sosterrà con forza qualsiasi misura che introdurrà sanzioni nei confronti di esercenti e professionisti che non consentiranno i pagamenti con Pos, e chiede al contempo al Governo di azzerare le commissioni interbancarie a carico dei commercianti, balzelli che rappresentano la causa dell’ostruzionismo ad oltranza degli esercenti

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