venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Gli alabardati di Molina debuttano alla "Bruno Bianchi": la prima è con la Training Academy Olympic Roma ◆ Muggia. Attenzione ai controlli sulla velocità, il Comune rende noto il calendario ◆ Illuminazione pubblica, ecco il calendario dei lavori dal 5 al 13 ottobre ◆ Barcolana al museo della scienza, percorso speciale dedicato al mare ◆ Ricreatori comunali, Stibiel: “Servono regole chiare e un ritorno alla missione originale” ◆ 50° anniversario della Galleria Planetario. Una mostra dedicata agli artisti che ne hanno segnato il percorso storico ◆ Al via domani il 29mo raduno Città di Trieste con oltre 50 vele d'epoca e classiche ◆ Open Day della SC Centro Salute Mentale Distretto Basso Isontino di Monfalcone ◆ Trieste, cedimento da una facciata in Largo Barriera: area transennata e messa in sicurezza ◆ Trieste, tutti sott’acqua per ripulire il mare: sabato torna il Barcolana Sea Project ◆ Sciopero scuole, il messaggio di una famiglia: «Grazie alle insegnanti della Rodari che erano presenti» ◆ Trieste, le navi che hanno fatto la storia tornano in Porto Vecchio: inaugurata la mostra al Magazzino 26 ◆ Trieste, chi accende il “compressore fantasma”? Il mistero che incuriosisce via San Michele ◆ Fvg, Finanza scopre 2,5 milioni di euro non dichiarati: due società estere versano più di 700mila euro ◆ Due giraffe giganti accolgono bambini e famiglie al Burlo: la facciata si trasforma in un’opera d’arte ◆ Gli alabardati di Molina debuttano alla "Bruno Bianchi": la prima è con la Training Academy Olympic Roma ◆ Muggia. Attenzione ai controlli sulla velocità, il Comune rende noto il calendario ◆ Illuminazione pubblica, ecco il calendario dei lavori dal 5 al 13 ottobre ◆ Barcolana al museo della scienza, percorso speciale dedicato al mare ◆ Ricreatori comunali, Stibiel: “Servono regole chiare e un ritorno alla missione originale” ◆ 50° anniversario della Galleria Planetario. Una mostra dedicata agli artisti che ne hanno segnato il percorso storico ◆ Al via domani il 29mo raduno Città di Trieste con oltre 50 vele d'epoca e classiche ◆ Open Day della SC Centro Salute Mentale Distretto Basso Isontino di Monfalcone ◆ Trieste, cedimento da una facciata in Largo Barriera: area transennata e messa in sicurezza ◆ Trieste, tutti sott’acqua per ripulire il mare: sabato torna il Barcolana Sea Project ◆ Sciopero scuole, il messaggio di una famiglia: «Grazie alle insegnanti della Rodari che erano presenti» ◆ Trieste, le navi che hanno fatto la storia tornano in Porto Vecchio: inaugurata la mostra al Magazzino 26 ◆ Trieste, chi accende il “compressore fantasma”? Il mistero che incuriosisce via San Michele ◆ Fvg, Finanza scopre 2,5 milioni di euro non dichiarati: due società estere versano più di 700mila euro ◆ Due giraffe giganti accolgono bambini e famiglie al Burlo: la facciata si trasforma in un’opera d’arte ◆
Politica

"Ristrutturazione Cattinara: primo atto, giù la pineta. Quando anche Trieste un “ospedale verde”?"

Luca Marsi·

Pubblichiamo da parte di Tiziana Cimolino dei Verdi Trieste

"Ripartono i lavori per la ristrutturazione dell’Ospedale di Cattinara. Da subito - ormai è ufficiale - ci si concentrerà sulla costruzione di un nuovo parcheggio da 770 posti per i dipendenti; poi si realizzerà la nuova sede dell’Ospedale infantile, che sostituirà il Burlo Garofolo, comprendente un altro edificio alle spalle delle due torri munito di 4 piani per i parcheggi e 4 per gli ambulatori. La “terza” torre, invece, dovrà attendere ancora. La pineta quindi verrà subito abbattuta per far posto al grande parcheggio, mentre tutto il resto del progetto versa ancora nell’incertezza. Riguarderà comunque un ospedale che ormai possiamo considerare superato dai tempi nella sua struttura architettonica: spazi ristretti, scarsità di privacy, manutenzione onerosa e complessa in una città con una popolazione residente sempre più anziana meno numerosa". A affermarlo è Tiziana Cimolino dei Verdi Trieste. 
 
"La Società Italiana dell’Architettura e dell’Ingegneria per la Sanità (S.I.A.I.S.) - prosegue Cimolino - sostiene che il ruolo dell'ingegneria e dell’architettura ospedaliera dev'essere riorientato: dagli ospedali al sistema sanitario, considerando il quadro della qualità dell'ambiente. L’obiettivo di costruire e gestire “ospedali verdi” ha raggiunto buoni risultati nelle nuove strutture e nel settore energia, grazie alle campagne di risparmio e al consumo razionale (save energy-save lives) e all'uso di energia verde, ma sarebbe possibile fare di più con un approccio integrato e sistemico. Le strutture ospedaliere a nostro avviso dovrebbero essere sempre più “resilienti” ed essere progettate, costruite, riviste e manutenute per resistere all'impatto di eventi naturali straordinari come la pandemia e le sfide globali che ci attendono, quali il cambiamento climatico e le sue conseguenze sulla salute umana e ambientale. Noi invece - conclude l'esponente dei Verdi Trieste - abbiamo costruito il nostro ospedale nel punto massimo di esposizione alla bora, con un cortile che d’inverno diventa una pista di pattinaggio e dove non è permesso aprire alcuna finestra, mentre gli ascensori vibrano al ritmo delle raffiche di vento".

Articoli correlati