"Più controlli a Gretta e Barcola": l'appello del consigliere Dell’Agata per la sicurezza dei residenti

Cresce il senso di insicurezza tra i residenti di Gretta e Barcola, dove si moltiplicano le segnalazioni legate alla presenza di persone sospette lungo Strada del Friuli e nelle vie adiacenti, spesso percorse a piedi anche da ospiti delle strutture di accoglienza di Prosecco e Campo Sacro diretti verso le zone balneari. A sollevare pubblicamente la questione è il consigliere comunale Giampiero Dell’Agata, che chiede un potenziamento delle attività di controllo in quelle aree residenziali.
“È necessario aumentare la presenza delle Forze dell’Ordine nei rioni di Gretta e Barcola – dichiara Dell’Agata – in particolare in Strada del Friuli e nelle vie limitrofe, spesso percorse da persone poco raccomandabili che si introducono nei giardini privati e si avvicinano ‘troppo’ alle abitazioni.”
Secondo il consigliere, sono già numerosi gli episodi segnalati e denunciati da parte dei cittadini. Alcuni residenti avrebbero riferito di comportamenti ritenuti invadenti e preoccupanti, che generano tensione e timore, soprattutto nelle ore serali o nei fine settimana.
“Le Forze dell’Ordine – sottolinea ancora Dell’Agata – operano con serietà ed efficacia, ma in questo momento si ritiene opportuno e urgente incrementare la loro presenza, con pattugliamenti più frequenti e visibili nei punti sensibili.”
La richiesta va dunque nella direzione di una maggiore attenzione per la sicurezza urbana nelle zone più decentrate, dove la percezione dell’abbandono e della scarsa sorveglianza potrebbe acuire il disagio sociale.
L’intervento di Dell’Agata si inserisce in un dibattito più ampio che riguarda l’equilibrio tra accoglienza, integrazione e sicurezza del territorio. In particolare, viene evidenziato come alcuni itinerari pedonali utilizzati per raggiungere il litorale passino direttamente tra villette, giardini e abitazioni private, generando situazioni di disagio tra i residenti.
Il consigliere auspica una collaborazione rafforzata tra Comune, Questura e Prefettura per attuare misure di prevenzione e dissuasione efficaci, in grado di restituire piena serenità ai concittadini delle zone interessate.
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