"In bici Trieste", boom di partecipazione: giovani e istituzioni insieme per la mobilità sostenibile

Grande partecipazione e ottimi riscontri per "In bici Trieste", l’iniziativa promossa nella mattinata di sabato dai giovani del gruppo civico Idea Giuliana, con l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza sul tema della mobilità sostenibile. L’evento, ideato e organizzato da Riccardo Dudine, Giovanni Chicco e Matteo Ciuoffo, ha coinvolto decine di triestini in piazza Ponterosso in un confronto aperto, intergenerazionale e costruttivo.
Un gazebo per idee e proposte
Cuore dell’iniziativa è stato il gazebo allestito in centro città, punto d’incontro tra i promotori e i cittadini. Lì sono state raccolte segnalazioni, avanzate proposte e condivise riflessioni sullo sviluppo di una rete ciclabile più efficiente, da affiancare alla viabilità motorizzata esistente. Un impegno chiaro verso un modello di mobilità più equilibrato, green e a misura di futuro.
Presenze istituzionali e sostegno civico
Accanto ai giovani promotori, presenti all’iniziativa anche il consigliere regionale Carlo Grilli, il coordinatore dei consiglieri circoscrizionali Giorgio Cecco, assieme a Edmondo Zandanel e Roberto Ferrarese. A portare il saluto del direttivo di Idea Giuliana anche Antonella Serbo e Margherita Canale, in un simbolico passaggio di testimone generazionale sul tema dell’ambiente urbano.
Una mattinata anche all’insegna della praticità
Oltre al confronto politico e civico, "In bici Trieste" ha offerto anche un utile servizio alla cittadinanza. A disposizione dei presenti un meccanico professionista per piccoli interventi gratuiti sulle biciclette, consulenze tecniche personalizzate e consigli pratici sulla manutenzione. Un gesto concreto per promuovere l’uso quotidiano del mezzo più ecologico di tutti.
Giovani protagonisti del cambiamento
La riuscita dell’iniziativa conferma l’importanza di coinvolgere i giovani nelle sfide urbane contemporanee: da Trieste parte un messaggio forte di attenzione all’ambiente, alla salute e al futuro, grazie al contributo diretto di ragazze e ragazzi che si mettono in gioco per migliorare la propria città.
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