"Goethe Institut a rischio chiusura a Trieste"

"Non solo la sede di Torino, ma anche Genova, Trieste ed un ridimensionamento di quella di Napoli. Le assurde scelte del Goethe-Institut rischiano non solo di lasciare a casa decine di dipendenti, ma soprattutto di vedere vanificato il lavoro di promozione della cultura tedesca che da quasi 70 anni l'Istituto svolge in Italia". E' quanto affermano in una nota i deputati del M5S Chiara Appendino ed Antonio Caso. "In un momento di crisi - aggiungono - anche la Germania taglia gli investimenti per la cultura, il settore più facile da colpire. La motivazione sarebbe quella di rimodellare l'organizzazione puntando di più sull'Europa orientale, il Caucaso, il Pacifico meridionale e gli Stati Uniti, abbandonando proprio Italia e Francia. Una decisione che non può lasciare indifferenti". "Per questo motivo abbiamo prima presentato un'interrogazione al Ministro della Cultura ed oggi depositato una risoluzione per chiedere al Governo di convincere l'Istituto a tornare sui suoi passi per tutelare i lavoratori e salvaguardare il valore sul territorio di un Istituto che ci avvicina alla Germania, il nostro primo partner economico", concludono. (ANSA). BSA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

