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Politica

"Priorità alla scuola" raddoppia, in piazza anche domenica: 'riapertura immediata di tutte le scuole'

Luca Marsi·
Domenica 21 marzo 2021 alle 11 Priorità alla Scuola scende ancora in piazza dell’Unità d’Italia con il Comitato genitori scuola in presenza per chiedere a gran voce l’apertura definitiva di tutte le scuole in presenza e in sicurezza e per lanciare agli studenti e alle studentesse, e ai genitori dei bambini e bambine più piccoli, la proposta di uno sciopero della Didattica a Distanza per il prossimo 26 marzo. Il 26 marzo 2021 sarà una giornata di mobilitazione nazionale in concomitanza dello sciopero dei lavoratori della scuola, proclamato dai COBAS, a cui ha aderito il Coordinamento Nazionale Precari Scuola. Il Comitato “Priorità alla Scuola” è mobilitato su due fronti: la richiesta dell’immediata riapertura di tutte le scuole di ogni ordine e grado e l’ottenimento di maggiori investimenti da destinare alla Scuola Pubblica. L’obiettivo della manifestazione del 26 marzo consiste nel chiedere che una congrua parte del Recovery Fund sia riservata al rilancio della Scuola Pubblica: servizi educativi per l’infanzia, scuola dell’obbligo, superiori di secondo grado, dal nido all’università. Il diritto allo studio deve essere tra le vere priorità del Paese. Il primo urgente provvedim ento di riforma riguarda l’immediata riduzione del numero di alunni/e per classe, fissando un tetto massimo di venti, abolendo ogni possibilità di accorpamento per le classi successive. Si chiede che i finanziamenti del Recovery Fund siano utilizzati per il potenziamento di tutto il personale scolastico, con assunzioni e stabilizzazioni dei docenti precari, adeguamento degli spazi e degli edifici scolastici, con ripristino di vecchi edifici e realizzazione di nuovi. I comitati di Priorità alla Scuola di Trieste, Udine e Pordenone renderanno noti i dettagli delle rispettive manifestazioni per la giornata del 26 marzo.

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