Premio Luchetta, il PD di Trieste: «Il Consiglio di Stato conferma le ragioni già riconosciute dal TAR»

La segretaria del Partito Democratico di Trieste Maria Luisa Paglia interviene sulla pronuncia del Consiglio di Stato relativa alla vicenda del finanziamento al Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta, esprimendo soddisfazione per la decisione che, secondo quanto riferito dal PD, ha respinto i motivi di appello presentati dalla Regione Friuli Venezia Giulia.
«Esprimiamo grande soddisfazione per la decisione del Consiglio di Stato che, respingendo tutti i motivi di appello presentati dalla Regione Friuli Venezia Giulia e condannandola anche al pagamento delle spese legali, conferma la fondatezza delle ragioni già riconosciute dal TAR», dichiara Paglia.
«Un riconoscimento alla storia e alla credibilità del Premio»
Per la segretaria dem si tratta di una pronuncia importante anche per il significato culturale della manifestazione.
Paglia sottolinea infatti come la decisione restituisca, a suo giudizio, «il giusto riconoscimento alla storia, alla credibilità e al valore del Premio giornalistico internazionale Marco Luchetta», definito una delle iniziative culturali più significative e prestigiose del territorio.
Al centro della vicenda viene richiamata anche la valutazione attribuita alla Fondazione per capacità organizzativa, continuità e affidabilità gestionale: 8 punti su 30, nonostante un'iniziativa realizzata con successo per 22 anni consecutivi, anche in collaborazione con la Rai, e affermatasi a livello internazionale.
Paglia: «Non è soltanto una vicenda amministrativa»
La segretaria del PD triestino allarga quindi il ragionamento al sistema di assegnazione delle risorse pubbliche destinate alla cultura.
«Non si tratta soltanto di una vicenda amministrativa, ma di una questione di rispetto per le istituzioni culturali, per il lavoro svolto negli anni e per i criteri di trasparenza e imparzialità che devono guidare l’assegnazione delle risorse pubbliche», afferma.
Secondo Paglia, la Regione avrebbe dovuto riconoscere il valore dell'esperienza maturata dal Premio Luchetta, evitando quello che la segretaria definisce un lungo percorso giudiziario.
Il PD chiede un cambio di rotta sulle politiche culturali
Dal pronunciamento il Partito Democratico di Trieste trae anche una valutazione politica, chiedendo una riflessione sulle modalità con cui vengono finanziate le iniziative culturali regionali.
Per il PD le decisioni in questo campo dovrebbero essere fondate su valutazioni oggettive, motivate e trasparenti, evitando, sostiene Paglia, logiche discrezionali prive di un'adeguata giustificazione.
«La cultura è un patrimonio della comunità»
La conclusione è dedicata direttamente al Premio e alle persone che negli anni hanno contribuito alla sua realizzazione.
«Al Premio Luchetta e a tutte le persone che, con passione e professionalità, ne hanno costruito la storia va il nostro riconoscimento e il nostro sostegno», conclude Maria Luisa Paglia.
Quindi l'ultimo messaggio politico della segretaria de
Articoli correlati
PoliticaTrieste, lavoratori Startech in corteo martedì: partenza alle 10.30, attenzione alla viabilità
Mattinata di possibili disagi alla circolazione a Trieste martedì 13 ottobre 2026, quando è previsto il corteo legato alla mobilitazione dei lavoratori Startech. La partenza è annunciata per le 10.30 da strada al Monte d'Oro, con un percors
PoliticaNasce "Casa Civica. FVG Regione d’Europa", una nuova voce nel campo del centrosinistra
“Oggi si è tenuta a Udine la conferenza stampa di presentazione di ‘Casa Civica. FVG Regione d’Europa’, la nuova formazione con un proprio rappresentante nel Consiglio regionale e il collegato progetto associativo che sviluppa l’esperienza
PoliticaCandidatura sindaco, Fedriga: "A disposizione, ma l'interesse collettivo viene prima del singolo"
Interpellato dai giornalisti a margine di un incontro pubblico in merito a un’eventuale candidatura a sindaco di Trieste, il presidente della Regione Friuli Venezia Giulia, Massimiliano Fedriga, non chiude del tutto la porta ma invita alla
PoliticaPolidori, sicurezza sotto la lente: «La rete di videosorveglianza è veramente capillare» (VIDEO)
La rete di videosorveglianza e la collaborazione con le forze dell’ordine sono i principali strumenti indicati dal sindaco di Muggia, Paolo Polidori, per contrastare i furti nelle aree produttive. Intervenuto dalla Terrazza Fotomauro, all’i

