Post su Elly Schlein, Sinistra Italiana attacca Dipiazza: “umorismo misogino e offensivo”

Continua a far discutere il post pubblicato dal sindaco di Trieste Roberto Dipiazza sui suoi profili social, in cui la segretaria del Partito Democratico Elly Schlein viene ritratta vestita da Befana. Un contenuto che ha già suscitato reazioni politiche e che ora provoca una dura presa di posizione anche da parte di Sinistra Italiana Trieste.
L’attacco di Elisa Moro: “umorismo misogino”
In una nota, Elisa Moro, segretaria di Sinistra Italiana Trieste ed esponente di Alleanza Verdi e Sinistra, parla senza mezzi termini di un comportamento reiterato. “È più forte di lui: non riesce a trattenere quel bisogno costante di offendere le donne con un ‘umorismo’ misogino”, afferma Moro, collegando questo atteggiamento a una cultura politica che, a suo giudizio, sarebbe stata normalizzata da anni di berlusconismo.
Il ruolo istituzionale dimenticato
Secondo Sinistra Italiana, il problema non è soltanto il contenuto del post, ma il ruolo di chi lo ha pubblicato. Moro sottolinea come, sempre più spesso, il sindaco sembri dimenticare di rappresentare un’istituzione, lasciandosi andare a esternazioni che nulla hanno a che fare con il confronto politico.
“Quando mancano argomenti, arriva l’insulto”
Nel comunicato si evidenzia anche un altro aspetto: la mancanza di argomentazioni politiche sostituite dall’attacco personale. “Quando mancano argomenti politici, il primo cittadino passa all’insulto”, accusa Moro, definendo queste uscite come l’ennesima dimostrazione di un modo di fare che impoverisce il dibattito pubblico.
L’appello alla coalizione
La nota si chiude con una riflessione che chiama in causa anche la maggioranza che sostiene il sindaco. Da qui alla fine del mandato, si chiede Sinistra Italiana, quante altre “perle” di quello che viene definito “fine umorismo” verranno prodotte prima che qualcuno nella coalizione trovi il coraggio di intervenire.
Un caso politico che non si chiude
L’episodio si inserisce in una serie di polemiche che stanno accompagnando la comunicazione social del sindaco e che continuano ad alimentare il confronto politico cittadino, riportando al centro il tema del linguaggio, del rispetto e della responsabilità istituzionale.
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