Porto Vecchio, PD: privatizzazione rischiosa per il futuro della città

Paolo Peretti, responsabile Forum Trasporti del PD di Trieste, si esprime sull'ipotesi di privatizzazione del Porto prevista in Legge di bilancio.
"Tutti i porti in Italia ora sono demanio dello Stato. Le banchine, cioè i terminal, vengono dati con gara ai privati con concessioni pluriennali e sottoposti a determinati vincoli derivanti anche dalla legge 84/94 la stessa che governa e regola anche il lavoro portuale nelle varie competenze e complessità compresi i picchi di manodopera. Privatizzare significherebbe destrutturare; per far cassa, è necessario rimanga un lavoro regolato che tuteli impresa e lavoratori. Privatizzare significherebbe anche dare in mano a pochi, spesso armatori, una filiera importante e strategica per il paese."
"Trieste come Genova e i porti più grandi in Italia" conclude preoccupato Peretti "sarebbero sicuramente oggetto di ulteriori e maggiori appetiti di armatori peraltro già presenti."
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

