Ponte sullo stretto di Messina, Fedriga: Opera che serve, come il Corridoio 5

"Usciamo dalla logica della contrapposizione e pensiamo a ciò che serve per lo sviluppo dell’Italia. Serve il Ponte e serve, se guardo a casa mia, il Corridoio 5 che è il collegamento tra Venezia, Trieste, Budapest, Leopoli e Kiev". Così Massimiliano Fedriga, leghista, governatore del Friuli Venezia Giulia. In una intervista a Il Corriere della Sera aggiunge su Salvini, che qualcuno vorrebbe in bilico dopo i risultati della Sardegna: "Matteo si è preso la responsabilità di guidare il partito in momenti buoni e in momenti difficili. Credo che lo spirito di squadra e di unità debba prevalere". (GEA) -VOR POL 01 MAR
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

