Polidori, sicurezza sotto la lente: «La rete di videosorveglianza è veramente capillare» (VIDEO)

La rete di videosorveglianza e la collaborazione con le forze dell’ordine sono i principali strumenti indicati dal sindaco di Muggia, Paolo Polidori, per contrastare i furti nelle aree produttive. Intervenuto dalla Terrazza Fotomauro, all’interno del Villaggio Barcolana, nell’intervista condotta da Andrea Pastine, il primo cittadino ha distinto questo fenomeno dalla sicurezza quotidiana nelle strade e negli spazi pubblici.
La domanda è partita dagli episodi di furto richiamati dal conduttore nelle zone dell’Aquilina e della strada della Rosandra. Polidori ha risposto descrivendo fenomeni che, nella sua lettura, si presentano a periodi e colpiscono beni diversi.
Furti di auto, motorini e rame: la lettura del sindaco
«C’è il periodo dove rubano le macchine, il periodo dove rubano i motorini, c’è il periodo dove rubano il rame», ha dichiarato Polidori.
Il sindaco ha ricondotto parte di questi episodi all’attività di bande che arriverebbero anche dalla Slovenia. Si tratta della valutazione espressa durante l’intervista: non sono stati illustrati singoli casi investigativi né forniti elementi sull’identità dei responsabili dei furti citati.
La risposta dell’amministrazione, nelle parole del primo cittadino, passa soprattutto dalla presenza di strumenti di sorveglianza distribuiti sul territorio, a supporto dell’attività delle forze dell’ordine.
«La rete di videosorveglianza è veramente capillare»
«La rete di sorveglianza e di videosorveglianza di Muggia è veramente capillare», ha affermato Polidori, spiegando che le telecamere coprono gli accessi al territorio comunale e raggiungono anche la zona industriale.
«Dall’ingresso nel nostro territorio fino anche alla zona industriale abbiamo veramente tante, tante telecamere», ha aggiunto.
Il sindaco ha presentato questa dotazione come un sostegno importante per gli operatori impegnati nei controlli. Nell’intervista non sono stati indicati il numero complessivo degli impianti, eventuali nuove installazioni o risultati investigativi riferiti agli episodi più recenti.
La distinzione tra aree produttive e sicurezza nelle strade
Polidori ha separato il problema dei furti dalla situazione nelle calli, nei giardini e sul lungomare. Su questo secondo fronte ha espresso un giudizio positivo: «Muggia ha passato un anno veramente molto, molto positivo».
Il primo cittadino ha attribuito questo andamento alle azioni preventive e alla collaborazione tra Polizia locale e forze dell’ordine. Una strategia che, secondo la sua valutazione, ha contribuito a ridurre i fenomeni problematici registrati negli anni precedenti.
La sicurezza a Muggia viene quindi affrontata dal sindaco su due piani: il contrasto ai furti attraverso sorveglianza e attività delle forze dell’ordine, e la prevenzione negli spazi pubblici attraverso una presenza coordinata sul territorio.
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