Piazza Libertà, Alberto Polacco (FI) attacca il PD: «La sinistra non alimenti un clima di tensione»
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Alberto Polacco, segretario provinciale di Forza Italia Trieste, interviene sulle polemiche riguardanti piazza Libertà e difende le decisioni del prefetto e del questore. In una dichiarazione, l’esponente azzurro critica il Partito democratico e gli appelli di esponenti della sinistra contro le misure adottate nell’area della stazione.
«È grave che il PD dichiari di schierarsi contro le istituzioni», sostiene Polacco, esprimendo la propria valutazione politica sulla posizione dei dem. Il segretario provinciale considera invece le decisioni delle autorità «dettate dal buon senso per ripristinare la legalità».
Il sostegno alle decisioni di prefetto e questore
Polacco descrive piazza Libertà come un luogo rimasto «per troppo tempo ostaggio di degrado» e si schiera a favore degli interventi adottati.
Al centro della sua presa di posizione c’è il sostegno all’operato delle autorità di pubblica sicurezza. Per il rappresentante di Forza Italia, le misure rispondono alla necessità di ristabilire condizioni di legalità nell’area.
La critica al PD si inserisce in questa lettura: Polacco interpreta la contestazione delle decisioni come una contrapposizione alle istituzioni, rivolgendo agli avversari un’accusa politica esplicita.
Gli appelli in rete e il riferimento a Milano
Il segretario provinciale richiama poi gli appelli che, secondo quanto riferisce, circolano online per contestare le soluzioni adottate.
«Vedo che in rete girano appelli di esponenti politici della sinistra», afferma, chiedendo che non venga alimentato «un clima come quello di Milano in nome di un falso buonismo».
Il riferimento a Milano viene utilizzato da Polacco come monito politico. Nella dichiarazione non vengono specificati gli appelli richiamati né riportati elementi che documentino un collegamento tra le iniziative triestine e gli episodi evocati.
«Difenderemo sempre la legalità e chi è in divisa»
Nella parte conclusiva, Polacco ribadisce il sostegno alle forze dell’ordine.
«A Trieste difenderemo sempre la legalità e chi in divisa ogni giorno mette a rischio la propria persona», dichiara, richiamando il ruolo degli operatori nella tutela della cittadinanza.
«Certi messaggi e certi comportamenti non passeranno», conclude il segretario provinciale di Forza Italia. Una presa di posizione che conferma la distanza politica rispetto a chi contesta le misure e aggiunge un nuovo intervento al dibattito cittadino su piazza Libertà.
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