Parco del Mare, Azione: "Complessità del progetto non siano un freno a sviluppo cittadino"

Riceviamo da Francesco Cervesi di Azione Comune di Trieste e pubblichiamo quanto segue.
Il giorno 03 aprile 2008 stato annunciato l’avvio del progetto del Parco del Mare. L’acquario doveva essere completato ed inaugurato nel 2012. Sono passati 6747 giorni da quel giovedì 3 aprile del 2008 ed il Parco del Mare ancora non c’è. Eppure l’area è disponibile così come sono disponibili – e parte su conto corrente - quasi 20 milioni dei 33 totali necessari a realizzare l’opera. Il progetto di fattibilità tecnica ed economica per il Nautaverso deve ancora essere completato ed i lavori da ultimo cronoprogramma dovrebbero essere ultimati nel 2030. A vent’anni dal primo annuncio non c’è più tempo da perdere. Considerato che:
1. L’area che ha acquistato la Camera di Commercio per realizzare il Parco del Mare dispone già di un progetto definitivo per la realizzazione di una marina da diporto approvato in conferenza dei servizi ed inserito nel vigente Piano Regolatore.
2. Realizzare una marina da diporto significa creare posti di lavori qualificato nell’industria del mare ed in quella turistica. Ed il tessuto industriale triestino ha estrema ed urgente necessità di nuovi posti di lavoro ad elevato valore aggiunto per contrastare le tante crisi industriali degli ultimi decenni;
3. L’area costituisce il tratto terminale delle Rive, fulcro logistico del crescente settore turistico cittadino – ed a cui le Istituzioni cittadine hanno il compito di dare supporto realizzando le infrastrutture per adeguarsi alle diverse necessità del settore in costante evoluzione e sviluppo.
4. Le risorse ad oggi accantonate dalla Camera di Commercio sono sufficienti a realizzare la marina da diporto che dispone di un progetto già approvato.
Alla luce di quanto sopra Azione ritiene che sia necessario ed indifferibile realizzare prioritariamente la marina da diporto e che, parallelamente, possa seguire - secondo l’iter già programmato dalla Camera di Commercio - il progetto del Nautaverso. Su questa ipotesi invitiamo gli attori in gioco a ragionare, convinti che sia necessario remare tutti nella stessa direzione e dare finalmente avvio alla parte del progetto che sarebbe già ora possibile avviare.
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