venerdì 2 ottobre 2026
Trieste Cafe Il meglio di Trieste ogni giorno
21/09 Museo Civiltà Istriana Fiumana e Dalmata
Breaking
Crollo a Casa Caccia. Laterza-Nicolini (Adesso Trieste): "Messa in sicurezza e recupero urgente dei 28 alloggi" ◆ "Visitiamo il Municiopio", speciale Barcolana58. Il Comune riapre le porte a cittadini e turisti ◆ Turismo: Bini, "nuove tariffe skipass incentivano soggiorni lunghi" ◆ Draga in festa Porte Aperte, alla scoperta dell'agricoltura sostenibile ◆ Duino-Aurisina. Rubate 20 tabelle “Walk of Peace”, Comune al lavoro per la sostituzione ◆ Pallamano Trieste, missione riscatto a Chiaravalle per sbloccare la classifica ◆ "Dietro le quinte di Madama Butterfly" inaugura l'edizione 2026-27 dei "Lunedì dello Schmidl" ◆ Batiscafo Trieste, presentato l'allestimento al Museo "Diego de Henriquez" ◆ Barcolana 2026: definito in Prefettura il piano per la sicurezza della 58ª edizione ◆ Trieste, domenica 4 ottobre musei gratis per tutti: porte aperte da San Giusto al Revoltella ◆ Trieste, passaggio di testimone a L’Acquarello: Graziella Carlon saluta dopo tanti anni, l’attività continua ◆ Opicina diventa il balcone della Barcolana: 10 giorni di festa tra Carso, tram e panorami mozzafiato ◆ UniTs. Fegato e AI: diagnosi più precoce e non invasiva delle complicanze delle malattie croniche ◆ MUGGIA. Incontro con la cittadinanza per la presentazione della Case della Comunità ◆ Spostamento della Patologie Respiratorie alla Casa delle Comunità di Gorizia ◆ Crollo a Casa Caccia. Laterza-Nicolini (Adesso Trieste): "Messa in sicurezza e recupero urgente dei 28 alloggi" ◆ "Visitiamo il Municiopio", speciale Barcolana58. Il Comune riapre le porte a cittadini e turisti ◆ Turismo: Bini, "nuove tariffe skipass incentivano soggiorni lunghi" ◆ Draga in festa Porte Aperte, alla scoperta dell'agricoltura sostenibile ◆ Duino-Aurisina. Rubate 20 tabelle “Walk of Peace”, Comune al lavoro per la sostituzione ◆ Pallamano Trieste, missione riscatto a Chiaravalle per sbloccare la classifica ◆ "Dietro le quinte di Madama Butterfly" inaugura l'edizione 2026-27 dei "Lunedì dello Schmidl" ◆ Batiscafo Trieste, presentato l'allestimento al Museo "Diego de Henriquez" ◆ Barcolana 2026: definito in Prefettura il piano per la sicurezza della 58ª edizione ◆ Trieste, domenica 4 ottobre musei gratis per tutti: porte aperte da San Giusto al Revoltella ◆ Trieste, passaggio di testimone a L’Acquarello: Graziella Carlon saluta dopo tanti anni, l’attività continua ◆ Opicina diventa il balcone della Barcolana: 10 giorni di festa tra Carso, tram e panorami mozzafiato ◆ UniTs. Fegato e AI: diagnosi più precoce e non invasiva delle complicanze delle malattie croniche ◆ MUGGIA. Incontro con la cittadinanza per la presentazione della Case della Comunità ◆ Spostamento della Patologie Respiratorie alla Casa delle Comunità di Gorizia ◆
Politica

Operaio morto in Porto, CLPT: 'Ennesima tragedia annunciata sul lavoro'

Luca Marsi·
Pubblichiamo da Clpt Non gliene interessa nulla, dopo ogni morto l’unica cosa che sanno fare è fare una nuova carta che poi non verrà applicata. Questi i commenti dei lavoratori portuali alla notizia della morte in Porto Vecchio dell’operaio Daniele Zacchetti, schiacciato da una gru. E’ difficile dargli torto. Perché c’è voluto un nuovo incidente, per fortuna senza conseguenze gravi, perché l’Autorità Portuale si decidesse ad adeguare l’ordinanza emessa all’epoca della morte del guardiafuochi Bassin e mai applicata. E anche la nuova ordinanza non sembra abbia fatto una fine migliore. Perché è da almeno un anno che chiediamo all’Autorità Portuale di utilizzare i dati raccolti dall’ufficio avviamenti ed i rapporti del nucleo ispettivo per imporre il rispetto delle norme sulla sicurezza e la salute sul lavoro alle aziende inadempienti. Con risultato, a quanto ci è dato sapere, nullo. Scandaloso poi il fatto che oggi, dopo la morte del povero Zacchetti – ai cui compagni di lavoro e alla cui famiglia va tutta la solidarietà del CLPT – sia stato permesso di entrare nell’area dell’incidente al presidente di ALPT (a che titolo?), ma si sia impedita l’entrata ad un Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza di Sito. Non possiamo che constatare che se le autorità competenti avessero dedicato solo una parte dell’impegno che stanno mettendo nel vendicarsi sui lavoratori che hanno scioperato il 15 ottobre e nei giorni seguenti a fare quello che gli spetta – far rispettare le regole, anche quelle sulla sicurezza – forse Daniele Zacchetti sarebbe ancora vivo. Ma forse hanno proprio ragione i portuali. Di quelli come Daniele a certi signori pare non gli interessi proprio nulla. A noi si, perché è un operaio, come noi. E speriamo che glie ne interessi anche alle autorità – Procura, Asugi, Ispettorato del Lavoro, Carabinieri – a cui abbiamo segnalato la questione dei dati dell’ufficio avviamenti e dei rapporti degli ispettori e alle quali abbiamo richiesto di intervenire per fare quello che altri non vogliono fare per “riguardo” alle aziende.

Articoli correlati