“Non è più la Trieste che conosciamo”: affondo di Futuro Nazionale su risse tra maranza

Nuovo duro intervento sul tema sicurezza a Trieste dopo gli episodi di violenza registrati nel fine settimana nella zona della movida cittadina. A prendere posizione è Angelo Lippi, esponente di Futuro Nazionale con Vannacci, che parla di una situazione ormai “fuori controllo”.
Secondo Lippi, le risse e le aggressioni che si verificano soprattutto nei weekend starebbero diventando un fenomeno sempre più frequente e radicato.
“Anche questo fine settimana si sono verificati episodi molto gravi”, ha dichiarato. “Risse tra cosiddetti maranza nella zona della movida triestina. Ormai questi episodi sono endemici”.
Nel suo intervento l’esponente politico parla di aggressioni, vandalismi e danni al bene pubblico, sostenendo che la situazione sicurezza starebbe progressivamente peggiorando.
“Pochi riescono a mettere in scacco gli organi preposti alla sicurezza”, afferma Lippi, definendo il quadro “imbarazzante”.
Da qui l’attacco diretto nei confronti di chi, secondo lui, dovrebbe gestire l’ordine pubblico cittadino.
“Di fronte a un fallimento così evidente non resta che dimettersi”, sostiene. “Chi fallisce dovrebbe prenderne atto e rispondere davanti alla cittadinanza”.
Lippi parla inoltre di una Trieste profondamente cambiata rispetto al passato: “Non è più la città che conoscevamo”.
Nel suo intervento viene citato anche il forte sviluppo turistico vissuto dal capoluogo giuliano negli ultimi anni, elemento che secondo l’esponente di Futuro Nazionale renderebbe ancora più grave il quadro attuale.
“Trieste sta vivendo un nuovo rinascimento turistico”, afferma. “Era considerata una delle città più sicure d’Italia e invece oggi la situazione è sotto gli occhi di tutti”.
Il messaggio finale è un appello diretto a chi ha responsabilità sul tema sicurezza: “Se non si è in grado di garantire sicurezza ai cittadini, allora è meglio lasciare perdere e fare altro”.
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