No ovovia: «Il sindaco prospetta chiusura iter, fare appello alla responsabilità dei partiti di maggioranza»

«Per la prima volta un'apertura all'idea di chiudere l'iter anche da parte del più ostinato promotore dell'ovovia - Così William Starc, Coordinatore del Comitato No ovovia, commenta le dichiarazioni del sindaco Dipiazza, che ieri ha affermato a mezzo stampa “se dovessero essere contrari, chiudiamo l’iter” - . L'ovovia è inutile, impattante, insostenibile, illegittima e insicura: non risolverebbe nessun problema di mobilità, né l’accesso nord né di trasporto pubblico nel Porto Vecchio, creerebbe un grave e certificato danno ambientale, e un importante danno economico ai cittadini, che già scontano i 30 milioni bloccati nelle casse comunali. Le ragioni della nostra opposizione, oltre a un trasversale consenso della cittadinanza, sono state più volte riconosciute da attori istituzionali e ora anche da esponenti della parte politica che ha sostenuto il progetto. Facciamo appello alla responsabilità dei consiglieri di maggioranza e li invitiamo, nei colloqui della prossima settimana, ad ascoltare quanto i triestini chiedono a gran voce da quattro anni: per il bene della città, bloccate finalmente il progetto una volta per tutte».
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