"No Green Pass", sabato pomeriggio altro corteo a Trieste contro guerra, caro bollette e pandemia: disagi al traffico
Dopo la settimana di pausa dovuta alla Barcolana, tornano come un orologio svizzero i cortei del sabato pomeriggio in centro, non particolarmente amati a causa degli evidenti disagi al traffico ed alla viabilità in orari di punta.
Sabato 15 ottobre 2022, con inizio alle 15 da piazza della Borsa il Coordinamento locale “No Green Pass” (adesione di “Associazione Vivere o sopravvivere?”, “Costituzione in azione”, “Studenti contro il Green Pass”, “Alister”), ha quindi organizzato una nuova protesta contro guerra “No al riarmo, No alla Nato”, caro bollette, pandemia.
Il corteo aderisce all’iniziativa “24h per Assange”.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

