Movimento 5 Stelle contro l'abbattimento della pineta di Cattinara

La pineta di Cattinara verrà sacrificata nel mese di settembre alla
realizzazione del cantiere del nuovo Burlo, progetto superato e ormai
messo in discussione da più parti.
Torna su questo tema il Movimento 5 Stelle con la sua coordinatrice
regionale, Elena Danielis, assieme alla consigliera comunale di
Trieste, Alessandra Richetti.
"Abbiamo già presentato in Consiglio regionale un'interrogazione per
chiedere ragione dei recenti abbattimenti e ci stiamo impegnando con
ogni strumento per sventare questo ennesimo attacco al patrimonio
arboreo della nostra città" - spiegano Danielis e Richetti.
"Come spesso accade, ci lasciano notevolmente perplessi le tempistiche
e il non voler affrontare il tema in consiglio regionale - continuano
le due esponenti pentastellate -. Il 26 marzo è stata presentata nel
palazzo di piazza Oberdan una petizione dal titolo "Salviamo il Burlo
e la pineta di Cattinara" che, seppur assegnata alla terza commissione
il 10 aprile, non è stata ancora discussa. Evidentemente la calura
agostana è humus ideale per la campagna di deforestazione lanciata
dall'amministrazione regionale del Friuli Venezia Giulia".
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

