Monti: 'Serve più vivibilità e meno auto', Odorico Zuccato replica: 'Senza parcheggi città muore' (VIDEO)

Il tema della pedonalizzazione e della gestione del traffico in centro a Trieste è stato al centro dell'ultimo confronto organizzato da Trieste Cafe e condotto da Luca Marsi. Ospiti della puntata Barbara Odorico Zuccato (Forza Italia), Federico Monti (Adesso Trieste) e l’opinionista Stefano Rebek, che hanno discusso sulle difficoltà di parcheggio e la vivibilità cittadina.
Le posizioni a confronto
Federico Monti ha sottolineato l’importanza di rendere la città più vivibile, riducendo il traffico e l’utilizzo dei mezzi privati. "Abbiamo sempre puntato su una Trieste con più zone pedonali e maggiore sicurezza per chi si muove a piedi o in bicicletta. È fondamentale però trovare soluzioni anche per i possessori di auto, offrendo parcheggi sicuri e funzionali" ha affermato Monti. Tuttavia, ha criticato alcuni recenti interventi come i lavori in viale D'Annunzio, definendoli "non soddisfacenti per la mobilità, con percorsi poco sicuri per ciclisti e pedoni".
Barbara Odorico Zuccato ha evidenziato le difficoltà legate alla conformazione della città: "Trieste non permette facilmente di ampliare le strade per creare nuove piste ciclabili. Dobbiamo puntare su un trasporto pubblico più efficiente, soprattutto nelle ore serali, per chi rientra dopo un aperitivo o una cena in centro". Ha inoltre proposto parcheggi di interscambio nelle periferie come San Giovanni e San Vito, per favorire l'accesso al centro senza congestionarlo. "Le zone pedonali vanno bene solo se restano vive, con negozi e attività. Senza residenti e commercio attivo, rischiano di diventare aree spente" ha aggiunto.
Stefano Rebek ha cercato di mediare tra le posizioni, sottolineando la necessità di trovare un equilibrio tra chi utilizza i mezzi privati e chi preferisce soluzioni sostenibili come la bicicletta. "Bisogna ascoltare le esigenze dei cittadini senza sacrificare la mobilità per soluzioni calate dall’alto" ha dichiarato.
Le criticità emerse
Entrambi i rappresentanti politici hanno concordato sulla necessità di aumentare i parcheggi di interscambio e migliorare la sicurezza dei percorsi ciclabili. Tuttavia, Monti ha criticato l’utilizzo dei fondi per lavori definiti "più utili alla sistemazione dei marciapiedi che alla mobilità", mentre Odorico Zuccato ha rimarcato le difficoltà nel conciliare i bisogni di tutti i cittadini: "Le scelte a volte sono obbligate dalle regole e dalle risorse a disposizione".
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

