Minori stranieri non accompagnati, Anna Cisint: “Troppi abusi e costi enormi per lo Stato” (VIDEO)

Tra i temi affrontati nella puntata di “Un capo in B” dal Citybar Tergesteo, l’europarlamentare Anna Cisint si è soffermata anche sulla questione dei minori stranieri non accompagnati, definendola una delle emergenze più delicate sul fronte dell’immigrazione.
“Numeri troppo alti”
Secondo quanto dichiarato da Cisint nel corso dell’intervista, in Italia il numero dei minori stranieri non accompagnati sarebbe ormai molto elevato. L’europarlamentare ha parlato di costi importanti per lo Stato e per i Comuni, sostenendo inoltre che molti giovani dichiarati minorenni in realtà non lo sarebbero.
Nel corso dell’intervento ha citato alcuni casi seguiti durante la sua esperienza amministrativa a Monfalcone, parlando di persone che, secondo quanto sostenuto, si sarebbero dichiarate minorenni pur avendo un’età superiore.
La proposta sulle verifiche dell’età
Cisint ha spiegato di stare portando avanti una proposta per modificare le procedure di accertamento dell’età dei minori stranieri. Secondo quanto illustrato durante la trasmissione, il sistema attuale sarebbe troppo complesso e poco efficace nei controlli.
Tra le soluzioni proposte, l’europarlamentare ha indicato verifiche più rapide e strumenti come la radiografia al polso per stabilire l’età anagrafica nei casi dubbi.
“Tutela dei veri minori”
Nel suo intervento, Cisint ha sottolineato che il tema riguarderebbe anche la tutela dei veri minori presenti nel sistema di accoglienza. Secondo l’europarlamentare, permettere a persone adulte di entrare nei percorsi destinati ai minorenni creerebbe problemi di sicurezza e gestione.
La proposta illustrata durante la trasmissione punta quindi, secondo Cisint, a rafforzare i controlli e a rendere più restrittive le procedure legate all’accoglienza dei minori stranieri non accompagnati.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

