Maxi aggressione maranza piazza Perugino “Due militari contro decine di aggressori”

L’Unarma Associazione Sindacale Carabinieri, attraverso la Segreteria Regionale Friuli Venezia Giulia e la Segreteria Provinciale di Trieste, ha espresso piena e incondizionata solidarietà ai militari dell’Arma dei Carabinieri intervenuti nella serata del 31 gennaio in piazza Perugino, a Trieste. I due carabinieri sono rimasti coinvolti in quello che l’associazione definisce un grave e inaccettabile tentativo di aggressione collettiva, avvenuto mentre stavano svolgendo un servizio di controllo del territorio a tutela della sicurezza pubblica.
“Crescente livello di rischio per chi opera in strada”
Nel comunicato diffuso, Unarma sottolinea come l’episodio rappresenti l’ennesima dimostrazione del crescente livello di rischio a cui sono esposti quotidianamente i carabinieri. Militari che, secondo l’associazione, si trovano sempre più spesso a operare in condizioni di grave inferiorità numerica, fronteggiando soggetti violenti, armati e privi di rispetto per le istituzioni e per la legalità.
Particolarmente allarmante, secondo Unarma, il fatto che due soli militari siano stati accerchiati e minacciati da decine di individui, alcuni dei quali armati di oggetti atti a offendere. Una situazione che avrebbe anche consentito la fuga di un soggetto che, poco prima, aveva esploso colpi con una pistola scacciacani.
“Non è più ordinaria amministrazione”
L’associazione sindacale evidenzia come contesti di questo tipo rendano ormai superato il concetto di “ordinaria amministrazione” negli interventi di controllo del territorio. Episodi che, sempre secondo Unarma, dimostrano come la sicurezza urbana presenti oggi scenari sempre più complessi e pericolosi, soprattutto quando le pattuglie operano con organici ridotti.
Condanna della violenza e richiesta di maggiori tutele
Unarma ASC – Friuli Venezia Giulia ha condannato con fermezza ogni forma di violenza, intimidazione e delegittimazione nei confronti delle Forze dell’Ordine. Nel comunicato viene rinnovata con forza la richiesta alle istituzioni competenti di garantire maggiori tutele operative, organici adeguati e strumenti normativi efficaci per proteggere chi indossa una divisa e opera quotidianamente sul territorio.
Il ringraziamento ai militari coinvolti
Ai carabinieri coinvolti nell’episodio di piazza Perugino, Unarma ha rivolto un ringraziamento sincero per il senso del dovere dimostrato in una situazione definita estremamente critica. “A loro va la vicinanza di tutta Unarma”, si legge nella nota, che si conclude con un messaggio chiaro: la sicurezza dei cittadini passa inevitabilmente dalla sicurezza di chi è chiamato a difenderli.
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