Lunedì presidio al varco 4 del porto di Trieste: i lavoratori incrociano le braccia contro Israele

L’Assemblea per la Palestina, attraverso un comunicato diffuso sui social, ha annunciato una nuova mobilitazione legata alla partenza della nave Polina della compagnia MSC, prevista il 15 settembre dal porto di Trieste con destinazione Haifa (Palestina occupata).
La nave resterà in porto dalle 6 alle 19 per le operazioni di carico, la cui natura non è stata specificata. I lavoratori del porto di Trieste, in particolare quelli dell’USB – Unione Sindacale di Base – hanno reso noto che si rifiuteranno di effettuare le operazioni sulla nave, raccogliendo l’appello lanciato dai portuali di Genova.
A sostegno della presa di posizione dei lavoratori, è stato indetto un presidio dalle 12 alle 14 presso il varco 4 del porto nuovo di Trieste (via della Rampa), in concomitanza con il cambio turno previsto alle 13.
«Come Assemblea per la Palestina sosteniamo i portuali in lotta», si legge nella nota. Il comunicato si chiude con lo slogan: “Non un euro, non un chiodo, non un proiettile per Israele!”.
foto di repertorio
Articoli correlati
PoliticaTrieste, corteo Startech al via. Lucchetto (Fiom Cgil): «Per i lavoratori il tempo è finito da tempo» (VIDEO)
Pochi minuti prima della partenza del corteo promosso dai sindacati per mantenere alta l'attenzione sulla vertenza Startech , davanti allo stabilimento arriva un messaggio netto dalla Fiom Cgil: i lavoratori chiedono certezze, tempi più rap
PoliticaTrieste, venerdì mobilitazione e presidio per il clima: «Siamo arrabbiat3 e preoccupat3»
Anche Trieste sarà tra le città coinvolte nella mobilitazione nazionale per il clima annunciata per venerdì 16 ottobre . L'appuntamento nel capoluogo giuliano è fissato alle 17 in Piazza della Borsa , dove è previsto un presidio nell'ambito
PoliticaUna galleria larga appena 110 centimetri: Porro chiede il recupero del passaggio di via della Tesa
Una galleria pedonale larga circa 110 centimetri, alta circa 160 e lunga una cinquantina di metri , realizzata nel lontano 1887 e utilizzata durante la Seconda Guerra Mondiale anche come rifugio antiaereo. Un piccolo pezzo della storia di T
PoliticaPremio Luchetta, Azione: «Regione ha sbagliato, ma i soldi pubblici non finanzino certe posizioni»
Una presa di posizione che distingue nettamente due questioni: da una parte l’operato della Regione Friuli Venezia Giulia, dall’altra la scelta di premiare Francesca Albanese nell’ambito di un progetto sostenuto con risorse pubbliche. A int

