L'UDC si riorganizza in Fvg e lancia a Trieste un ciclo di incontri sul futuro della città

L'Unione di Centro (UDC) riparte dai territori nel Friuli Venezia Giulia con un percorso articolato che unisce riorganizzazione politica e confronto con la cittadinanza sui temi chiave delle comunità locali. La spinta organizzativa ha fatto tappa in primavera all'hotel Là di Moret di Udine, dove si è tenuta la riunione regionale del partito guidata dal segretario nazionale Antonio De Poli, insieme al segretario regionale Paolo Urbani, al segretario organizzativo regionale Moreno Lirutti e all'onorevole Angelo Compagnon. Al centro dell'incontro, la riattivazione degli organi statutari locali con la presentazione dei nuovi coordinamenti provinciali:
Trieste: affidata al coordinatore Dario Lunder;
Udine: con il coordinatore Alan Cecutti;
Pordenone: con il coordinatore Matteo Brovedani;
Gorizia: il cui coordinamento provvisorio è guidato dai consiglieri comunali Silvia Paoletti (Presidente del Consiglio comunale), Luca Mastroianni e Silvia Furlan.
I valori ribaditi dai vertici pongono al centro la persona, la famiglia, il lavoro e l'impresa secondo l'ispirazione cristiana. In un quadro astensionistico che supera il 50%, la dirigenza UDC punta ad intercettare l'elettorato moderato del centrodestra e i cittadini delusi dal panorama politico attuale.
Dando seguito all'impegno sul territorio, l'UDC di Trieste promuove gli “Incontri di cultura e approfondimento”, un ciclo di sei conferenze per discutere lo sviluppo della città e del territorio. I dibattiti si terranno in presenza presso la Sala conferenze Unicusano (Via Fabio Severo 14/A) e in streaming (su richiesta a udctrieste@gmail.com). Il primo appuntamento è fissato per giovedì 1° ottobre 2026 alle ore 18:30 e sarà dedicato al tema: “Ricreatori: è ipotizzabile il ritorno alla loro origine per la funzione educativa?”.
Nello specifico, l'intervento del relatore Franco Stibiel (Presidente del Comitato Ex Allievi del Ricreatorio Giglio Padoan) affronterà:
La validità attuale delle motivazioni storiche che portarono alla nascita dei ricreatori;
Il recupero della loro missione educativa a supporto delle famiglie e dei giovani negli orari di lavoro dei genitori;
Gli strumenti di analisi per valutare le diverse proposte sul futuro utilizzo delle strutture.
Gli incontri a Trieste proseguiranno nei mesi successivi affrontando nodi cruciali per l'economia e lo sviluppo locale:
5 novembre 2026 (18:30): Scienza e Ricerca – con Stefano Fantoni (già Direttore SISSA).
19 novembre 2026 (18:30): Il Porto: parte della città – con Claudio Grim (già dirigente Lloyd Triestino).
14 gennaio 2027 (18:30): Cabinovia e Porto Vecchio (Porto Vivo) – con l'ingegnere Guido Longo.
4 febbraio 2027 (18:30): Turismo – con rappresentanti delle istituzioni di settore.
25 febbraio 2027 (18:00): Industria, Artigianato e Commercio – con esperti del settore economico.
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