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Politica

Piazza Libertà, Linea d'Ombra replica a Polidori: «Costretti a riempire colpevoli mancanze istituzionali» (FOTO)

Luca Marsi·

Di seguito la replica dell'associazione Linea d'Ombra ODV al vicesindaco Polidori

In merito alle dichiarazioni del vicesindaco Polidori, ci sono questioni che, come associazione Linea d'Ombra, vogliamo commentare.

Linea d'Ombra si è sforzata in ogni modo per mantenere le distanze di sicurezza durante le distribuzioni di cibo e vestiti, sotto l'occhio vigile delle forze dell'ordine. 

La polizia locale, sempre disponibile, si è limitata a indicarci dove svolgere l'attività. Nessun aiuto concreto è arrivato dal Comune di Trieste. Non crediamo che si possa definire “risultato” l'aver spostato la nostra azione solidale cento metri più avanti, semplicemente lontano dagli occhi dei cittadini.

Il vicesindaco Polidori crede che nascondendo migranti e senzatetto alla vista, essi smettono di esistere: se non ci si cura del problema, il problema non c'è. Ma non è così. I corpi sofferenti di migranti e senzatetto continuano ad esistere, e il fatto che siano completamente abbandonati costituisce un potenziale pericolo anche per gli abitanti di Trieste, a prescindere dalla fede politica. 

Non ci sembra che il Comune possa vantare qualsivoglia risultato, almeno finché non saranno impiegati uomini e risorse per aiutare attivamente le persone abbandonate in strada, dando loro letto, cibo, medicine e la possibilità di lavarsi e rispettare le norme d'igiene e di distanza. Non si tratta solo di migranti – è importante sottolinearlo – ma anche di cittadini italiani senza tetto che ora non hanno un posto dove stare.

L’interesse sanitario della cittadinanza sembra dimenticato quando si abbandonano in strada persone in condizioni ai limiti della sopravvivenza, tanto in Piazza della Libertà quanto in Porto Vecchio. Evidentemente una scelta politica fa premio su una elementare misura sanitaria. 

Linea d'Ombra, in questa situazione, è stata costretta a riempire le colpevoli mancanze istituzionali che il vicesindaco pretende di non vedere. 

Invitiamo l'amministrazione cittadina a riconoscere la situazione emergenziale in tutte le sue sfumature, non solo quelle utili al fine di ottenere un facile consenso. Invitiamo le istituzioni tutte a prendere seriamente in considerazione il problema, e cercare una vera soluzione.

Quanto a noi, continueremo a occuparci di migranti e di chiunque sia emarginato, umiliato e offeso nell’intenzione di contribuire, nei nostri limiti, alla costruzione di una società solidale.

I volontari e soci di Linea d'Ombra ODV

Elena Alberini
Nadia Bolletti
Lucia Budini
Marianna Buttignoni
Susanna Calcina
Francesco Cibati
Giovanna Correnti
Katrina Danforth
Elisa Defrancisci
Carla Dorigo
Lorena Fornasir
Raffaella Fort
Gian Andrea Franchi
Letonde Hermine Gbedo
Adriana Giacchetti
Francesco Giglione
Carlo Iernetti
Gustavo Lauvergnac
Maria Matarrelli
Andrea Neami
Azra Nuhefendic
Gordana Omanovic
Gianluca Paciucci
Sofía Quintero Romero
Davide Rabacchin
Paolo Ronchi
Paola Spinelli
Anna Vascotto
Elisabetta Welponer
Renato Zanatta

FotoFrancesco Cibati.

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