Sindacati in piazza: "Sciopero contro un governo che non dà risposte, predica bene ma razzola male" (VIDEO)

Partecipato presidio questa mattina, venerdì 24 novembre 2023, in piazza della Borsa organizzato da Cgil e Uil.
Matteo Calabro, segretario regionale della categoria della Uiltucs:“Noi rappresentiamo la parte del commercio, del turismo e servizi. Questo sciopero è contro un governo che non dà risposte, predica bene ma razzola male. Dice che i contatti collettivi sono riferimento per le retribuzioni, ma non fa nulla per favorire o aiutare i rinnovi contrattuali. Non c'è una detassazione sui futuri aumenti contrattuali, non c'è un investimento sui giovani, sulla precarietà del lavoro, sulla lotta all'evasione fiscale e quindi non c'è un manovro di intervento pensato al futuro e ai nostri giovani. Anzi, si penalizza chi poi dovrà andare in pensione. I nostri giovani hanno un'aspettativa pensionistica sempre più elevata. Questa non è la risposta corretta all'esigenza del Paese, all'esigenza di retribuzione dei lavoratori che hanno avuto in questo periodo un 17% in meno di potere di acquisto, a un aumento di tutta la grande distribuzione alimentare che supera anche il 40%. Ci vogliono risposte concrete.
“Un'altra giornata di sciopero, di mobilitazione delle 5 previste a livello nazionale – riferisce il segretario regionale UIL Matteo Zorn - per una manovra del governo completamente sbagliata che non dà risposta ai problemi del Paese. Non dà risposte salariali, non supera la riforma Fornero come è la propaganda del governo, ma anche la peggiora. Vogliamo risposte, vogliamo risposte al salario, pensioni per i giovani. Sarà una politica industriale completamente assente. Vogliamo risposte sulla Wartsila, sul futuro industriale della città”.
“Intanto – riferrisce - questo non è uno sciopero politico, ma è uno sciopero di merito, perché non siamo d'accordo su questa legge di bilancio. Vogliamo cambiare il modello di sviluppo del Paese, ma deve essere maggiormente incentrato sul valore della persona, sul buon lavoro, sulla sicurezza, sui giovani e il rispetto per gli anziani e i pensionati. Noi vogliamo un modello di sviluppo che dia valore a un Paese diverso, più inclusivo e più solidale”.
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