I Lagunari per il reinserimento sociale degli imputati

L’Associazione Lagunari Truppe Anfibie (A.L.T.A.) - Sezione Trieste ha presentato oggi un'iniziativa volta al reinserimento sociale degli imputati che desiderano essere impiegati in servizi utili alla comunità, in base all’articolo 168-bis, comma 3, del Codice Penale. Questa proposta è stata discussa durante una conferenza stampa a cui hanno partecipato il presidente dell’associazione, Gianfranco Drioli, il consigliere regionale Claudio Giacomelli (FdI) e il Garante regionale dei diritti della persona, Enrico Sbriglia.
Il progetto prevede di coinvolgere individui ammessi alla misura della “messa alla prova” in attività di volontariato, come la raccolta e distribuzione di generi alimentari, l'assistenza a persone in difficoltà economica e la gestione di archivi e lavori d’ufficio.
“Non solo presentiamo un’iniziativa di grande rilevanza sociale, ma desideriamo anche esprimere il nostro ringraziamento al consigliere Giacomelli per il suo concreto supporto a questo progetto,” ha affermato Drioli.
Questa iniziativa rientra nell’ambito della convenzione già siglata nel 2023 tra il Tribunale Ordinario di Trieste e l’A.L.T.A., ed è sostenuta da un emendamento alla legge di assestamento del bilancio regionale 2024-2026, primo firmatario Giacomelli. La legge prevede finanziamenti fino a 15.000 euro per le associazioni combattentistiche e d’arma impegnate in attività socialmente utili e nella valorizzazione della memoria storica.
“Le associazioni d’arma non solo preservano tradizioni e valori, ma svolgono anche un ruolo fondamentale nel tessuto sociale,” ha evidenziato Giacomelli, sottolineando il contributo del progetto al miglioramento del sistema giustizia.
Il Garante regionale Sbriglia ha definito l’iniziativa “meritoria e coerente con i principi di responsabilità sociale,” evidenziando che simili esperienze non erano mai state realizzate in regione.
Il progetto si svolgerà nel primo semestre del 2025, con sede operativa presso la Casa del Combattente di Trieste. Una seconda conferenza pubblica sarà organizzata al termine del percorso per presentare i risultati raggiunti.
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