La nazionale over 75 di Maxibasket pronta per i Mondiali: esempio di sport e amicizia transfrontaliera

"La nazionale di Maxibasket over 75 è
un bellissimo esempio, non solo sportivo, ma anche e soprattutto
di fratellanza e condivisione dei più alti valori dello sport e
dell'amicizia transfrontaliera. Un sodalizio che rappresenterà al
meglio i valori di GO!2025 ai prossimi mondiali in Svizzera".
Lo afferma in una nota Diego Bernardis, consigliere regionale di
Fp e presidente della V Commissione, presente oggi
all'allenamento della nazionale transfrontaliera over 75 di
pallacanestro composta da atleti italiani e sloveni, ospitati
presso la casa Dinamo, alla Stella Matutina di Gorizia. La
squadra è in fase di preparazione in vista del prossimo impegno
mondiale che si terrà dal 29 giugno al 6 luglio a Lugano, in
Svizzera.
"È un onore per me assumere simbolicamente il ruolo di general
manager di questa straordinaria squadra, raccogliendo il
testimone dal già prefetto di Gorizia, Raffaele Ricciardi, al
quale va il mio sentito ringraziamento per l'eccezionale lavoro
svolto - ha aggiunto Bernardis -. Un sentito grazie va anche al
presidente della Dinamo Gorizia, Tiziano Palumbo, per aver messo
a disposizione le strutture della società, confermando
l'importante ruolo di sostegno allo sport e alla comunità che
Dinamo svolge da sempre sul nostro territorio".
La squadra nazionale over 75 è composta dal capitano Augusto
D'Amico e dagli atleti Bostjan Spiler, Piersandro Carlon, Bojan
Rome, Silvano Polo, Franjio Modrjian, Massimo Paronuzzi, Vincenc
Butala, Gianfranco Rizzi, Radovan Lorbek, Iztok Klavora e Jury
Gartner. L'allenatore è Enzo Tomasella, mentre il ruolo di
general manager è ricoperto da Diego Bernardis.
"La nazionale transfrontaliera - fa sapere ancora il consigliere
- aderisce al movimento Maxibasket, nato nel 1969 in Argentina,
che oggi coinvolge decine di migliaia di atleti in tutto il
mondo, raggruppati per fasce di età che vanno dagli over 40 fino
agli over 80. Le competizioni si svolgono con le stesse regole e
la medesima intensità delle categorie professionistiche europee,
sottolineando la valenza sportiva e sociale di questa disciplina".
"Auguro agli atleti della nostra nazionale transfrontaliera di
continuare a rappresentarci con lo spirito di squadra e amicizia
che li ha portati sul gradino più alto d'Europa - conclude
Bernardis - e rinnovo loro il mio più caloroso in bocca al lupo
per la prossima sfida mondiale di Lugano".
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