L'opposizione attacca Dipiazza: “Toni inaccettabili, la città merita di meglio” (VIDEO)

Non si placa la tensione politica in Consiglio comunale a Trieste. Questa mattina l’opposizione ha tenuto una conferenza stampa congiunta per denunciare il clima sempre più acceso e, in certi casi, definito “intollerabile” che si respira in aula. A parlare ai microfoni di Trieste Cafe è stato Paolo Altin, consigliere d'opposizione, che ha puntato il dito contro il comportamento del sindaco Roberto Dipiazza durante le ultime sedute.
“Pernacchie e battute sul TSO: un sindaco così è inaccettabile”
Altin ha ricostruito quanto accaduto nelle recenti sedute del Consiglio, parlando apertamente di un comportamento che travalica il confronto politico: “Il dibattito è stato vivace e acceso, ma alcuni toni sono francamente inaccettabili. Il sindaco ha fatto una pernacchia a una consigliera, ha rivolto a un altro consigliere una frase del tipo ‘ho delle cose su di te che vedrai sul Piccolo domani’ e, cosa ancora più grave, ha firmato un TSO rivolgendosi a un consigliere con una risata, dicendo ‘va bene, ti firmo un TSO’”. Un episodio che Altin definisce “grave e indegno di una figura istituzionale. Trieste non si merita questo”.
“Sull’ovovia non molliamo: vogliamo il ritiro della delibera”
Durante l’incontro, l’opposizione ha ribadito la propria netta contrarietà al progetto dell’ovovia, che continua a dividere profondamente l’aula e la città: “Abbiamo già affrontato diverse sedute sul tema, ma siamo solo all’inizio della trattazione delle opposizioni. Su questo punto non molliamo”, ha affermato Altin. L’invito alla maggioranza è chiaro: “Ritirate la delibera e aprite un confronto serio con la città”.
“Serve un altro stile di governo, servono risposte ai cittadini”
Il messaggio dell’opposizione è netto: servono toni più istituzionali, rispetto reciproco e un cambio di rotta nelle modalità di gestione del dibattito. “Così non si governa, non si costruisce e non si ascolta la città”, ha concluso Altin.
DI SEGUITO IL VIDEO
RIPRODUZIONE RISERVATA
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

