Immigrazione, Laterza: «Servono regole europee capaci di togliere i flussi ai trafficanti» (VIDEO)

Il fenomeno migratorio che attraversa la rotta balcanica non può essere risolto con strumenti esclusivamente comunali. Secondo Riccardo Laterza, il tema richiede principalmente una risposta europea e nazionale, capace di intervenire sulle regole di ingresso e soprattutto sul sistema criminale che gestisce illegalmente parte dei flussi.
Il capogruppo di Adesso Trieste ne ha parlato durante “Un capo in B” al Pedocin.
«È un tema europeo e nazionale»
Laterza ha innanzitutto delimitato il livello istituzionale competente.
«È un tema soprattutto, mi verrebbe da dire, europeo e nazionale».
Per il consigliere, le regole attuali sarebbero inefficaci e non riuscirebbero a sottrarre i flussi migratori alle organizzazioni criminali.
Il problema centrale, nella sua analisi, è proprio questo.
«Sottrarre i flussi a chi li gestisce in maniera criminale»
Laterza ha spiegato che l’Europa dovrebbe costruire meccanismi capaci di impedire che l’ingresso nel continente avvenga attraverso reti illegali.
«Sottrarre i flussi migratori a chi li gestisce in maniera criminale».
Secondo il consigliere, quando una persona è costretta a rivolgersi a organizzazioni illegali per entrare nel territorio europeo, si finisce inevitabilmente per alimentare un’economia criminale.
Il limite del Comune
Laterza sottolinea che una città di confine come Trieste si trova concretamente a gestire alcune conseguenze del fenomeno, ma non possiede gli strumenti necessari per governarne le cause.
«Ovviamente non si può fare a livello comunale».
Anzi, secondo il capogruppo di Adesso Trieste, si tratta di una questione che supera perfino il livello nazionale e richiede una vera strategia europea.
La critica all’uso politico del tema
Laterza ha inoltre accusato una parte del centrodestra cittadino di utilizzare immigrazione e sicurezza soprattutto in chiave propagandistica.
Ha ricordato che, a eccezione della parentesi guidata da Roberto Cosolini, la città sarebbe stata amministrata dalla stessa area politica per gran parte degli ultimi decenni.
Secondo Laterza, continuare a presentare questi temi come problemi sempre nuovi rischia quindi di evitare una discussione sulle responsabilità amministrative accumulate negli anni.
«Buona politica, non propaganda»
Il messaggio del capogruppo di Adesso Trieste è che immigrazione e sicurezza debbano essere affrontate con soluzioni reali e non soltanto utilizzate come leve elettorali.
Laterza teme che proprio nella prossima campagna per le comunali questi argomenti possano occupare uno spazio enorme, mettendo in secondo piano questioni come casa, lavori pubblici, salari e servizi.
La partita, quindi, sarà anche quella di stabilire quali temi diventeranno davvero centrali nel confronto per il futuro di Trieste.
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