Siulp FVG: “Condanniamo ogni forma di violenza, basta clima da stadio contro le forze dell’ordine”

In occasione delle celebrazioni per il 25 Aprile, il Siulp FVG – Sindacato Italiano Unitario Lavoratori Polizia – ha espresso una netta condanna verso tutte le forme di violenza e tensione registrate durante la giornata, puntando il dito contro chi, definito “professionista del disordine”, ha agito a danno dei cittadini e delle forze dell’ordine impegnate a garantire la sicurezza pubblica.
In una nota firmata dal segretario regionale Maniago, il sindacato ha voluto esprimere solidarietà alle Donne e agli Uomini della Polizia di Stato che, anche in un giorno simbolico come quello della Liberazione, hanno prestato servizio per garantire il diritto di tutti a celebrare la ricorrenza in tranquillità. “Sono stati schierati tutta la notte nei luoghi simbolo della Resistenza e oggi ancora in strada a tutelare la serenità dei cittadini”, si legge nel comunicato.
Il Siulp non ha risparmiato critiche anche verso chi, pur non partecipando attivamente agli scontri, avrebbe alimentato un clima di esasperazione. “Non vi è stata una trasmissione televisiva che non abbia contribuito con acredine e toni da stadio a fomentare la polarizzazione – prosegue la nota –. È un brodo di coltura che ha favorito gli episodi odierni, e ognuno dovrebbe sentirsi responsabile, almeno in parte, per quanto accaduto”.
Nel mirino anche l’utilizzo strumentale del dibattito politico: “Nemmeno il Santo Padre è stato risparmiato da strumentalizzazioni – osserva il segretario –. È uno spettacolo indegno di un Paese civile”.
L’appello finale del Siulp FVG è chiaro: “Non è più accettabile che ogni volta che si alza la tensione sociale, siano sempre gli operatori in divisa a pagarne il prezzo. Serve rispetto, serve responsabilità, serve un cambio di passo nel modo in cui si affronta il confronto pubblico”.
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