Il PD lancia la sfida: gemellaggio Trieste-Odessa e appello all’UNESCO (VIDEO-SERVIZIO)

Questa mattina, lunedì 23 dicembre, nella Sala Giunta in Largo Granatieri, il consigliere comunale del Partito Democratico, Stefano Ukmar, ha presentato una mozione al Consiglio Comunale di Trieste. La proposta ha due obiettivi principali: partecipare all'appello internazionale indirizzato all’UNESCO per la protezione del patrimonio culturale e multiculturale di Odessa e promuovere un gemellaggio tra Trieste e la città ucraina.
“La somiglianza tra Trieste e Odessa è poco nota, ma molto importante”, ha sottolineato Ukmar. “Entrambe le città hanno una storia di plurilinguismo e di convivialità culturale, insieme a legami storici e commerciali che risalgono al Settecento e Ottocento. Per questo motivo, abbiamo deciso di appoggiare l’appello lanciato da 120 intellettuali di tutto il mondo a ottobre, affinché l’UNESCO proteggia il patrimonio culturale di Odessa, in pericolo a causa del conflitto attuale”.
La mozione, che sarà discussa nelle prossime sedute consiliari, trae origine dal riconoscimento, avvenuto nel gennaio 2023, del centro storico di Odessa come sito del patrimonio mondiale in pericolo da parte dell’UNESCO, a causa dei bombardamenti russi. Tuttavia, come evidenziato da Ukmar, la recente decisione del governo ucraino di attuare nella città la legge nazionale sulla “decolonizzazione culturale e linguistica” rischia di compromettere ulteriormente il carattere multiculturale di Odessa.
Giovanni Barbo, capogruppo del Partito Democratico in Consiglio Comunale, ha ribadito l'importanza storica del legame tra Trieste e Odessa. “Nel Settecento e nell’Ottocento, imprenditori come Giovanni Guglielmo Sartorio e Jovan Riznic hanno contribuito a costruire una solida rete commerciale tra le due città. Inoltre, Odessa e Trieste hanno condiviso l’esperienza di essere incroci di lingue, culture e religioni. Questa ricchezza culturale è oggi a rischio, e il nostro compito è conservarla”, ha affermato.
La mozione evidenzia anche il ruolo di Trieste come esempio di resilienza e come custode delle proprie tradizioni culturali, nonostante le difficoltà del passato. “La nostra città ha saputo superare le cicatrici lasciate dai totalitarismi, mantenendo vivo il tessuto multiculturale e plurilingue che la contraddistingue. Questo spirito vogliamo trasmettere attraverso il gemellaggio con Odessa”, ha concluso Barbo.
Il documento chiede al sindaco e alla Giunta Comunale di appoggiare formalmente l'appello internazionale all'UNESCO e di lavorare per la stipula di un accordo di gemellaggio con le autorità di Odessa. Questo gemellaggio, secondo i promotori, rappresenterebbe non solo un atto di solidarietà verso la città ucraina colpita dalla guerra, ma anche un'opportunità per rafforzare i legami culturali e storici tra le due comunità.
La mozione sarà discussa nelle prossime settimane dal Consiglio Comunale, in attesa di una votazione che potrebbe segnare un nuovo passo verso la collaborazione internazionale.
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