Green Pass, il 3 dicembre in sciopero il settore mobilità "Per dire no alle discriminazioni"
Pubblichiamo dal segretario nazionale Ugl ferrovieri Ezio Favetta e del segretario nazionale Ugl Autoferro Fabio Milloch.
“Abbiamo deciso di proclamare una prima azione di sciopero per il settore mobilità (autoferrotranvieri, attività e servizi ferroviari, noleggio con conducente Anav) per dire no alle discriminazioni sui luoghi di lavoro che si stanno verificando in questi giorni, all’indomani dell’estensione dell’obbligatorietà del green pass. Sono in atto, infatti, profonde lesioni ai diritti dei lavoratori, insieme a gravi ripercussioni sull’utenza, dovute alle disorganizzazioni aziendali”.
Così, in una nota, Fabio Milloch (Ugl Autoferro) ed Ezio Favetta (Ugl Ferrovieri) “Abbiamo proposto più e più volte alle Istituzioni ed al Governo di ascoltare i nostri dubbi, le nostre istanze e le nostre proposte, preoccupati come eravamo delle situazioni discriminatorie che si sarebbero andate a creare anche in considerazione della totale autonomia delegata alle aziende per l’organizzazione del servizio: non abbiamo avuto alcun riscontro, neppure l’attenzione di considerare il punto di vista di chi rappresenta il mondo del lavoro, nelle sue declinazioni organizzative, oltre che etiche, morali e sociali”, dichiara Milloch.
“Abbiamo da subito manifestato il nostro dissenso all’estensione di una norma che obbliga, laddove manca un obbligo governativo alla vaccinazione, perché nessuno se ne è voluto assumere la responsabilità diretta”, continua Favetta. “Inoltre, questa situazione sta creando problemi non solo alla circolazione dei mezzi, ma, paradossalmente, anche ai lavoratori in possesso del green pass: le organizzazioni del servizio si fanno concitate, ricorrendo esageratamente a straordinari e limitando le possibilità di assenza”.
“Per queste motivazioni, per la disorganizzazione che le aziende della mobilità stanno vivendo e stanno facendo vivere al nostro Paese, per i lavoratori – Autoferrotranvieri, Ferrovieri e tutto il personale front line che in questi durissimi mesi ha continuato a garantire il diritto alla mobilità dell’intero Paese, per i diritti compressi e negati di ogni lavoratore che va tutelato nelle scelte permesse e garantite dalla nostra Costituzione, sciopereremo compatti il prossimo 3 dicembre 2021, per otto ore nel settore ferroviario e quattro in quello autoferrotranviario e di noleggio”.
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