Fsp Polizia: Trieste violenta tra tentati omicidi, accoltellamenti, aggressioni, risse, immigrazione incontrollata'

:Sembra il titolo di un film degli anni 70 tanto in voga in quel periodo, che però, interessava Milano e Roma, invece qui si parla di Trieste, città ormai che sta continuando a vedersi colorare di nero le pagine di giornale con episodi di grave entità ogni giorno.
Tentati omicidi ( due accoltellamenti solo nella serata di ieri), aggressioni ad autisti degli autobus, risse, immigrazione incontrollata e furti negli appartamenti sono ormai de facto entrati a far parte della quotidianità cittadina facendo entrare Trieste in quella lista di città ove il crimine dilaga indisturbato.
Questa O.S. Aveva denunciato già anni fa la deriva criminale in città, pronosticando ancora prima dell pandemia, che la situazione sarebbe sfuggita di mano se non si sarebbe intervenuti subito, siamo stati inascoltati e addirittura tacciati , da qualche esponente politico, di allarmismo senza senso; bene i fatti ci d’anno incontrovertibilmente ragione e questo è un dato di fatto .
Benché la Questura abbia fatto tutto il possibile per avere più personale e per arginare il fenomeno, con una parziale risposta del Ministero che, ha mandato sicuramente uomini e donne in divisa in città, ma non a sufficienza tanto da non raggiungere minimamente l’obiettivo di poter garantire un controllo capillare per fronteggiare un fenomeno, quello criminale , in forte crescita che , paragonato al numero di abitanti della città e veramente importante.
Ora, provveduto a ridurre la migrazione irregolare della rotta balcanica ( anche senza aver risolto il problema ), la palla delle responsabilità passa al Governo che, a nostro avviso, deve mettere mano al codice penale e inasprire tutte le pene sui reati contro la persona e il patrimonio, in modo da fornire un segnale forte ai delinquenti e far capire loro che, anche in Italia come nelle altre nazioni , si punisce chi commette reati e non si è nel paese dei balocchi e del ben godi per i delinquenti.
Ci aspettiamo dunque un segnale,anche dalla politica locale, per veicolare a Roma il forte disagio delle F.O. e della popolazione onesta che chiede giustamente sicurezza.'
A riferirlo Il segretario generale provinciales Fsp polizia
Alessio Edoardo
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