Foibe, Gasparri: «Verità per le 250 vittime barbarie comunista»
“Con una lettera al Presidente del Consiglio ho chiesto che venga costituita subito una Commissione di Inchiesta sul ritrovamento dei resti di 250 vittime gettate in una foiba slovena a Kocevsky, la maggior parte dei quali adolescenti, trucidati in una notte del 1945 dalla barbarie comunista titina. Tale iniziativa deve esigere la massima collaborazione della Slovenia e di qualsiasi Paese possa dare un contributo utile per l’accertamento della verità. Serve una decisa azione internazionale affinché si individuino i responsabili di questo eccidio. Le recenti cerimonie con le autorità massime dell’Italia e della Slovenia impongono la massima trasparenza, per evitare che l’ipocrisia prevalga sulla verità”. Lo dichiara il senatore di Forza Italia Maurizio Gasparri
Articoli correlati
PoliticaPonte di Campanelle, consigliere Salvati: «Nessuna certezza dalla Regione sui tempi di fine lavori»
Il consigliere comunale del Partito Democratico Luca Salvati ha riferito l'esito del sopralluogo effettuato con la Sesta commissione comunale sul ponte ferroviario di via Campanelle, un ritorno sul cantiere dopo la visita dello scorso fine
PoliticaTrieste, anziana vittima di una truffa: l’allarme corre sui social, «Non aprite la porta e chiamate il 112»
Un nuovo appello alla prudenza rivolto soprattutto agli anziani e alle loro famiglie arriva da Monica Canciani , che attraverso i social ha raccontato di essere stata contattata da una persona la cui parente anziana sarebbe rimasta vittima
PoliticaScintille Polacco-Pucci su sicurezza e immigrazione: «Sinistra è la causa». «Centrodestra ha fallito» (VIDEO)
Un confronto acceso, con repliche immediate, interruzioni e due visioni profondamente differenti sul presente e sul futuro di Trieste. Alberto Polacco, capogruppo di Forza Italia in Consiglio comunale, e Rosanna Pucci, consigliera comunale
PoliticaTrieste, opposizione ridisegna la mobilità: «Il trasporto pubblico deve diventare più appetibile» (VIDEO)
Rendere il trasporto pubblico più conveniente e accessibile, intervenendo contemporaneamente sulle zone della città oggi meno servite. È la proposta sulla mobilità emersa dal confronto di Futuro in Comune, con AVS in prima linea sul tema. C

