Flash mob per la pace a Trieste, venerdì Verdi-Sinistra Italiana invita la città a mobilitarsi

Un evento per dire no alla militarizzazione dell'Europa e sì alla pace. Alleanza Verdi Sinistra Trieste invita la cittadinanza a partecipare al flash mob per la pace, che si terrà venerdì 7 marzo 2025 alle 18.30 in piazza Sant’Antonio, per manifestare contro l'aumento delle spese militari europee e in difesa di un modello di sicurezza basato sulla giustizia sociale e la cooperazione tra i popoli.
"800 miliardi per le armi: Trieste non può restare indifferente"
Il movimento ecologista e progressista critica duramente la proposta dell’Unione Europea di destinare 800 miliardi di euro al settore militare, superando le attuali regole di bilancio, che per anni hanno limitato gli investimenti in sanità e conversione ecologica. Secondo AVS, questa scelta rappresenta una deriva pericolosa, soprattutto per una città come Trieste, storicamente segnata dai conflitti e dalla sua posizione di confine.
"Trieste non può restare indifferente di fronte a questa escalation militare", dichiara AVS. "Le navi da guerra attraccate nel nostro porto vengono presentate come un’attrazione turistica, ma non dobbiamo dimenticare che sono strumenti di morte".
Un’Europa di pace, non di riarmo
L’evento in piazza Sant’Antonio si pone l’obiettivo di sensibilizzare la cittadinanza su un’alternativa possibile: un’Europa basata sulla pace, sulla solidarietà tra i popoli e sulla giustizia sociale, e non sulla corsa al riarmo.
"La sicurezza non si costruisce con le armi, ma con la giustizia sociale e la cooperazione", sottolinea AVS. "Anche chi ha votato i partiti che oggi sostengono la Commissione Europea non lo ha fatto con la prospettiva di un riarmo e di un appello alla guerra. Chiediamo un’Europa che investa nelle persone e non nei conflitti".
L’invito alla partecipazione è rivolto a tutta la cittadinanza, con l’auspicio che Trieste possa diventare un simbolo di resistenza alla militarizzazione e un punto di riferimento per chi crede in un futuro senza guerra.
Articoli correlati
PoliticaTrieste, la palestra della Don Milani intitolata a Sergio Ramelli: «Un segnale contro ogni violenza»
È stata intitolata a Sergio Ramelli la palestra della scuola “Don Milani” di via Alpi Giulie 25, nel corso della cerimonia svoltasi questa mattina alla presenza, tra gli altri, della sottosegretaria all’Istruzione Paola Frassinetti e dell’a
PoliticaTrieste, Civica Idea Giuliana: «Rafforzare le Circoscrizioni per avvicinare cittadini e istituzioni»
Rimettere i quartieri e le Circoscrizioni al centro della partecipazione cittadina. È il messaggio lanciato dalla Civica Idea Giuliana attraverso un incontro di formazione, informazione e confronto dedicato proprio al ruolo degli organismi
PoliticaSgombero Piazza Libertà, Nicolini (Adesso Trieste): "Aprire subito l'ex Mercato di via Gioia"
I recenti fatti che hanno visto lo sgombero forzato di Piazza della Libertà e la contestuale stretta sulle attività delle associazioni di volontariato che operano in quello spazio rappresentano il fallimento della politica dell'amministrazi
PoliticaScritta contro i fascisti sulla scuola Don Milani, Bernobich: «Deturpare le scuole è sempre vergognoso»
Una scritta realizzata con vernice rossa è comparsa all’esterno della scuola elementare Don Lorenzo Milani. Sulla parete si legge: «Nessun spazio ai fascisti di ieri e oggi». A denunciare pubblicamente l’episodio è il consigliere comunale S

