Ex palazzo Fs: Russo (Pd) Giunta Dipiazza allontana investitori

«Lavorare e investire a Trieste? Impossibile con una Giunta comunale che allontana investitori che potrebbero dare un contributo migliorativo alla città». Lo afferma il vicepresidente del Consiglio regionale e consigliere comunale Francesco Russo (Pd) commentando le dichiarazioni dell'imprenditore austriaco Ivan Holler riguardo al recupero dell'ex palazzo Fs in piazza Vittorio Veneto a Trieste.
«A dire che le cose non vanno nell'amministrazione comunale, questa volta non è l'opposizione, ma un imprenditore internazionale che vorrebbe portare a Trieste risorse e lavoro, ma invece si trova di fronte un’amministrazione comunale che crea difficoltà invece di favorire chi porta novità e opportunità. Oggi Ivan Holler, l’imprenditore che vorrebbe recuperare l’ex palazzo Fs in piazza Vittorio Veneto dice “che è a Trieste è molto più difficile” e si chiede - è una domanda che ci facciamo anche noi e che rivolgiamo al sindaco e all’assessore Lodi - perché qui le cose funzionano peggio rispetto ad altre importanti città in cui l’imprenditore austro-ungherese sta lavorando.
Che il municipio e la giunta Dipiazza siano oggi un problema anziché una facilitazione lo affermava anche qualche settimana fa il presidente della triestina Rosenzweig, quando se la prendeva per l’incredibile vicenda del Rocco (siamo tutti ancora in attesa di capire tempi e modi della risistemazione del manto e soprattutto della impossibile coabitazione con i concerti) minacciando di spostare altrove il suo staff e i suoi investimenti se i problemi non si fossero risolti. In quel caso affermò anche di non avere più nessuna fiducia nel Comune e che si sarebbe rivolto soltanto al presidente della regione Fedriga».
«L’incapacità di attrarre e di trattenere investitori e imprenditori – conclude Russo – è resa definitivamente evidente rispetto alle vicende di Porto Vecchio: dopo quasi otto anni dalla sdemaniallizzazione nessuno di coloro che sono andati a bussare (con le migliori intenzioni e spesso con molte risorse) alla porta di Dipiazza si sono fermati a lavorare per rilanciare il vecchio scalo. Ascoltando Holler adesso capiamo perché».
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