Dudine “Telecamere e controlli per la città” Marchesan “Non basta, servono politiche sociali” (VIDEO)

Nuovo appuntamento con “Giovani al voto”, il format di confronto dedicato alle nuove generazioni, condotto da Luca Marsi, che ha visto protagonisti Riccardo Dudine (Idea Giuliana) e Alessandro Marchesan (Alleanza Verdi e Sinistra).
Un dibattito serrato, sviluppato su due temi centrali per la città: sanità e immigrazione, con posizioni nette e spesso contrapposte.
Sanità, visioni a confronto
Sul tema sanitario, Riccardo Dudine ha difeso il modello regionale sottolineando come il Friuli Venezia Giulia rappresenti “un’eccellenza in Italia”, evidenziando l’impegno economico della Regione e la necessità di proseguire i lavori a Cattinara.
“In regione ci sono delle problematiche, ma la sanità resta un punto di forza. L’obiettivo è mantenerla d’eccellenza”, ha spiegato Dudine, sostenendo anche il progetto di spostamento del Burlo a Cattinara per motivi di sicurezza, in particolare nei casi più delicati legati al parto.
Di diverso avviso Alessandro Marchesan, che ha contestato la lettura positiva del sistema: “Il fatto che si vincano le elezioni non significa che la sanità funzioni. Le liste d’attesa sono in aumento e il pubblico fatica a rispondere”.
Marchesan ha portato dati sul ricorso crescente al privato convenzionato e ha criticato il progetto di trasferimento del Burlo: “Non vedo la necessità di spostarlo, è già dotato di équipe specializzate e più accessibile rispetto a Cattinara”.
Immigrazione, sicurezza contro integrazione
Il secondo tema ha acceso ulteriormente il confronto. Marchesan ha sottolineato come l’immigrazione sia un fenomeno evidente a Trieste, legato alla rotta balcanica, ma ha invitato a una lettura sociale del fenomeno.
“Lasciare le persone in strada non è solo disumano, ma aumenta il rischio di criminalità. Serve integrazione e gestione, non abbandono”, ha dichiarato, aggiungendo che per i giovani i temi più rilevanti restano caro vita e affitti.
Dudine ha invece posto l’accento sulla sicurezza: “I giovani devono sentirsi liberi di uscire senza paura. La città deve garantire sicurezza e qualità della vita”.
Il rappresentante di Idea Giuliana ha citato l’installazione di nuove telecamere e le misure di controllo come strumenti concreti per contrastare il problema, distinguendo tra immigrazione regolare e situazioni che generano insicurezza.
“Non parlo di chi lavora e si integra, ma di chi sfrutta il sistema creando problemi alla città”, ha precisato.
Il nodo politico
Nel botta e risposta finale, Marchesan ha ribadito la necessità di investire maggiormente nella sanità pubblica e nei servizi, mentre Dudine ha difeso l’operato della maggioranza regionale, pur riconoscendo margini di miglioramento.
Non sono mancate le divergenze anche sul ruolo dello Stato e sull’impatto economico dell’immigrazione, con Marchesan che ha sottolineato il contributo fiscale dei lavoratori stranieri e Dudine che ha richiamato il tema dei costi per la gestione dei flussi.
DI SEGUITO IL VIDEO
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